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La Spal parte e in testa ha “il” sogno

La Spal parte e in testa ha “il” sogno

Chiamata a raccolta dei tifosi per marciare uniti oltre l’ostacolo

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FERRARA. “Insieme per il sogno”: è questo lo slogan della campagna abbonamenti della Spal, stagione 2015-16. Uno slogan che fa riferimento chiaro alla seconda lettera dell’alfabeto, che ieri nella sala degli Arazzi del Comune non è stata comunque mai pronunciata. Spal che ha stretto una forte collaborazione con Ascom e Confagricoltura - agli associati che vorranno sostenere la squadra saranno concessi sconti - e che devolverà una quota dei proventi da abbonamenti all’associazione Giulia, per l’acquisto di un ecografo destinato al reparto di oncologia pediatrica del Sant’Anna.

«In questa sala - ha aperto l’assessore comunale allo sport Simone Merli - di solito si celebrano matrimoni: fare l’abbonamento è un atto simile, che si fa non solo per divertimento, ma anche per la fiducia che si ha in questa società. Riconoscenza vera nei confronti di chi investe risorse importanti con anche un fine benefico, dimostrando come si tratti di persone che sanno stare nella città».

Patron Francesco Colombarini, nel suo consueto stile essenziale, ha ringraziato le associazioni per «l’importante collaborazione».

Il presidente spallino Walter Mattioli è poi entrato nel dettaglio, illustrando i prezzi delle tessere per entrare al “Mazza”, ricordando che le riduzioni valgono per over 65, donne, ragazzi 14-18 anni non compiuti e invalidi dal 50 al 99%, ingresso omaggio per invalidi al 100% e accompagnatore. Per soci Ascom e Confagricoltura sconto del 10% sul prezzo intero.

«Siamo felici - ha detto Mattioli - per questi rapporti. L’idea base del nostro slogan era “Insieme per un sogno”, poi mi è piaciuto cambiarlo con “il” sogno. Simboleggia ciò che questa società si propone, raggiungere quel traguardo che a Ferrara manca da più di 20 anni (la serie B, ndr). In due anni abbiamo fatto bene, si poteva fare meglio, è stato tutto sulle spalle di un’unica famiglia e ora se vogliamo raggiungere questo sogno: c’è bisogno di tutti. Abbiamo mantenuto gli stessi prezzi dell’anno scorso, non è stato facile, ma abbiamo voluto farlo. Ancora non sappiamo quante partite si giocheranno, ma io penso che alla fine saranno gironi da 20 squadre. Ci riserviamo la possibilità d’indire una giornata biancazzurra, nella quale gli abbonamenti non saranno validi. Ci sono pacchetti soci e sostenitori da 250, 500 e 1000 euro: speriamo che la città ci dia una mano».

La campagna abbonamenti inizierà il 20 luglio con una prima settimana dedicata a chi vuole rinnovare la tessera, poi vendita libera per tutti, ricordando che, per i nuovi abbonati, è obbligatorio fare la tessera del tifoso insieme alla sottoscrizione dell’abbonamento. Sull’obiettivo da raggiungere nel numero di abbonati, Mattioli preferisce non sbilanciarsi: «Spero - conclude - di farne di più dei 1.750 dell’anno scorso. Lo “spezzatino” (ossia le gare “spalmate” su più giorni e con vari orrari d’avvio, ndr) dovrebbe avere meno peperoncino ed essere più limitato come orari delle gare».

Andrea Tebaldi

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