«Ciao Ferrara, cavallo pazzo ti saluta col cuore»
Basket A2. Amici, dal Portogallo, si congeda dalla Bondi «Non è stato dato il giusto peso al senso di famiglia»
FERRARA. Alessandro Amici saluta la città e il popolo della Pallacanestro Ferrara. Lo fa dal Portogallo, dove è in vacanza assieme alla fidanzata Laura. «É stato un anno e mezzo ricco di emozioni - dice l’ala -. Ferrara per me, Laura e Mosè (il cane del giocatore; ndr) sarà sempre casa. Sono arrivato a Ferrara e sapevo di non essere fra i più simpatici, ringrazio coloro che mi hanno dato la possibilità di farmi conoscere e amare: ringrazio le persone che con me hanno pianto, gioito e si sono incavolate. Ferrara ha rappresentato per l’Amici giocatore una sorta di trampolino di lancio, sarebbe potuto essere molto di più perché c’era alla base una famiglia vera e propria, quello che non tutti hanno capito è che quel legame forte, creato da persone vere e sincere, sarebbe andato sopra tutto e tutti. Non è stato dato il giusto peso a tutto ciò e si è rotto quell’ingranaggio che persone prima di me hanno fatto tanto per costruire e far girare nel modo giusto. Sono una persona molto dura all’apparenza, ma per me quella splendida famiglia contava più di ogni altra cosa».
Poi, i ringraziamenti. «Ringrazio in primis i miei vecchi compagni per avermi dato la possibilità di esprimermi e farmi conoscere, la vecchia dirigenza ormai sgretolata, tutto lo staff, dagli indimenticabili “Baffo”, Carletto, Mario, Ciano e company. Il presidente Fabio Bulgarelli e i suoi seguaci per avermi portato a Ferrara. Ringrazio anche Adriano Furlani, perché se non fosse stato per lui ora non sarei qua a commuovermi nel ricordare ciò che per me è stato tutto questo. Grazie anche ai giornalisti». Come noto, il suo futuro sarà a Mantova. «Penso e ne sono sicuro che ora sia arrivato il momento di provare a cambiare, con rammarico ripeto. La speranza è sempre quella di poter incrociare di nuovo questa strada, perché casa è sempre casa. C’è un ringraziamento speciale che desidero fare…».
«Dico grazie alle persone più importanti di Ferrara: i tifosi, persone vere, che me ne hanno “cantate quattro” quando era ora e che mi hanno difeso e acclamato quando hanno capito che tipo di persona sono. Siete fantastici, non private il basket di Ferrara di persone come voi».
Poi Amici giunge al messaggio finale: «Sarete sempre tutti nel nostro cuore. Un abbraccio infinito e un augurio che le prossime stagioni siano ricche di emozioni e soddisfazioni come lo sono stati questi due anni passati. Nel mio cuore rosso fuoco ci sarà sempre spazio per i colori biancazzurri. Il vostro cavallo pazzo».
Il mercato
Il diesse della Bondi John Ebeling è a Bologna (ieri e oggi) per un meeting fra dirigenti, di conseguenza non ci sono grandi novità nelle trattative biancazzurre. Parlando dello staff tecnico, nessun ribaltone per ciò che concerne il ruolo di assistente allenatore: sarà Andrea Turchetto. Con il play Robert Fultz diretto a Casalpusterlengo, resta sempre valido il sondaggio verso Jordan Losi, anche se il regista potrebbe pure essere a stelle e strisce. Per ciò che concerne il cambio dell’ala piccola (non è detto che sia americana) i nomi tutt’ora validi sono Jonathan Tavernari, a Tortona compagno di Losi l’anno passato, e Federico Lestini (ex Scafati). A breve la società del presidente biancazzurro Fabio Bulgarelli dovrebbe annunciare anche il cambio di David Brkic, che sarà Mattia Soloperto. Under dalla panca potrebbe essere Corrado Bianconi.
Nella Dinamina anche Ndoja
Sulla carta la Dinamica Mantova non ha intenzione di scherzare. In attesa dell’imminente ingaggio di Amici, ieri i virgiliani hanno ufficializzato un biennale con Klaudio Ndoja, già allenato da Martelossi e proprio a Ferrara nell’era del Basket Club. Intanto Daniele Casadei sta per accordarsi con Faenza in serie B.
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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