E a Monestirolo la Rizzati Pirelli attende la rivale
Semifinali ricche di colpi di scena. Il Clandestino cade 8-4 Nell’altra Emme Esse-La Cometa viene sospesa dall’arbitro
MONESTIROLO. La 41ª edizione del “Torneo Città di Monestirolo-Trofeo Matteo Bindini” sarà ricordata come una delle più ricche di colpi di scena. Zeggio Rottami/Autocarrozzeria Rizzati e Pirelli, che non aveva entusiasmato alle qualificazioni e aveva superato i quarti con la vittoria a tavolino, si rifà con gli interessi nella partita più importante della sua prima partecipazione: vince la semifinale 8-4 su Il Clandestino. I biancoblù di mister Luca Albieri schierano “l’artiglieria” pesante per superare l’ostacolo Il Clandestino che rappresentano in pratica I Pumas già finalisti lo scorso anno. Ecco dunque Chomakov, ex nazionale Bulgaria anni ’90 che nel suo finale di carriera si è adagiato nei dilettanti; poi Ruopolo, Vallese e Zanardo, senza contare Laurenti e Vendemmiati. Dall’altra parte, senza Gessoni e con Pallara che abbandona il campo per infortunio a bagarre in corso, l’accoppiata di mister Monteleone-Ferrari deve affidarsi al genio di Lettieri e alla fantasia di Pittaluga.
L’inizio è buono perché Rocco Corbino trova subito la via della rete per il vantaggio rossoblù, ma i biancoblù trovano la via del gol con una facilità quasi imbarazzante. In pochi minuti Vallese (con una doppietta) e Zanardo ribaltano il risultato (3-1). Nella ripresa il Clandestino subisce altri due gol da Zanardo. A segno per i biancoblù vanno anche Chomakov, con una doppietta, e Laurenti.
L’altro incontro viene invece fermato dall’arbitro per antisportività ad inizio del secondo tempo con Emme-Esse/Fds/Aci Automobil Club Molinella in vantaggio per 2-1 su Caffè Molinari/Pasticceria La Cometa. È successo che a 5’ dalla fine del primo tempo El Mouazzi, attaccante della Cometa allenata da mister Lettieri, nel tentativo di anticipare il portiere lo colpiva al volto con una scarpata. Il giocatore sosteneva la tesi dell’involontarietà, mentre il portiere Bovo accusandolo di eccessiva carica agonistica abbandonava il campo ferito al volto. Partita ferma per 15’ per permettere le medicazioni ad un Bovo riluttante a proseguire. Tornati in campo, la gara è proseguita sino al 5’ della ripresa, quando un difensore dei bolognesi ha colpito alle spalle El Mouazzi che crollava a terra. Per l’arbitro è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: triplice fischio e tutti sotto la doccia con gli animi decisamente surriscaldati. Gli organizzatori, dopo essersi consultati anche col Csi, che mette a disposizione gli arbitri, hanno preferito prendere tempo e riunirsi nella tarda serata di ieri. Tra le ipotesi più accreditate c'è l'esclusione di ambo le squadre ed il ripescaggio de Il Clandestino per la finale o la qualificazione di Emme-Esse che si trovava in vantaggio al momento della sospensione. La finalissima si disputerà martedì 14 luglio.
Corrado Magnoni
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