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Vagnati alza il sipario «La Spal è quasi fatta»

Vagnati alza il sipario «La Spal è quasi fatta»

Calcio Lega Pro. Il direttore sportivo svela tutte le trattative biancazzurre

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FERRARA. Direttore Davide Vagnati, è arrivato a Ferrara un nuovo giocatore, il centrocampista Lorenzo Capezzani...

«E' un ragazzo che viene dal settore giovanile del Parma ed è pronto per affrontare questa sfida. Ha qualità importanti, gli diamo un'opportunità in una piazza che in Lega Pro ha pochi eguali e ora sta a lui mettere in difficoltà il mister nelle scelte settimanali grazie al lavoro quotidiano. Può essere un'alternativa a Di Quinzio anche se è un giocatore diverso da Davide. Capezzani ama inserirsi centralmente, gli piace andare al tiro e il suo ingaggio, come avvenuto l'anno scorso con Bellemo, rientra nella volontà di dotarci di giocatori giovani di proprietà, importanti e di prospettiva».

Bolle qualcosa di altro in pentola in questi giorni prima del raduno?

«Sul difensore Ceccaroni possiamo dire che è praticamente tutto fatto. Sarà a Ferrara lunedì e tutti i tasselli sono a posto. Siamo d'accordo con lui e con lo Spezia: arriverà in prestito secco. Per il resto abbiamo praticamente definito anche la situazione del terzo portiere: si tratta di Alessandro Macario, classe 1997, dell'Inter. E' un ragazzo molto promettente che abbiamo seguito in diverse occasioni: farà il terzo con la prima squadra e giocherà in Berretti al sabato».

Sulla situazione esterno sinistro da mettere in lizza con Beghetto ci sono novità?

«Leggo di tanti nomi: noi in realtà abbiamo una situazione ben chiara in testa. Ma su questo serve la massima riservatezza, dobbiamo andarci con i piedi di piombo perché è una situazione davvero molto particolare. Noi siamo convinti di avere individuato il giocatore giusto».

Terzino destro alternativo a Lazzari?

«Vediamo. In ritiro valutiamo il 1996 Posocco, è molto giovane ma ha già parecchie presenze».

L'Under Alimi per l'attacco può essere un nome possibile?

«Qui abbiamo un attimo rallentato la situazione. Vediamo prima di fare nuovi ingressi la situazione legata all'uscita di Germinale, giocatore sul quale al momento non ci sono novità e inizierà la preparazione con noi come Rosina. Alimi comunque può essere».

Capitolo secondo portiere: l'Under Falcone lo “conosce”?

«E' un buon portiere: ha fatto quasi tutte le Nazionali giovanili dall'Under 16-17-18. E' giovane e dà garanzie e anche in questo caso “può essere”. Io penso che per questo ruolo bisogna essere estremamente chiari e non raccontare bugie che poi creano problemi nello spogliatoio. Poi è logico che in ogni situazione, se uno è particolarmente bravo, ogni gerarchia può cambiare».

Schiavon è un discorso definitivamente chiuso o ci possono essere spiragli a fine mercato?

«Io posso dire questo: abbiamo Bellemo, Di Quinzio, Gentile, Capezzani e Castagnetti e giochiamo a tre, quindi uno manca. Non ci manca nemmeno un nome e un cognome ben preciso, poi è logico che dobbiamo valutare anche un discorso di budget complessivo e, come detto, c'è da attendere anche l'evoluzione della situazione Germinale».

Il discorso sul centrocampista Landi può non essere ancora chiuso?

«Tutto finito non lo è sicuramente. Ancora dobbiamo inserire un giocatore in mediana. Onestamente parlare di Andrea e sapere che non ha contratto al momento con la Spal e con nessun'altra squadra mi fa piangere il cuore. E' uno dei ragazzi che mi dispiace che non sia qui con noi. Però ragionare solamente con il cuore sarebbe un modo sbagliato di portare avanti il mio lavoro».

Quali tasselli mancano ora alla rosa?

«Da definire ci sono il secondo portiere, gli esterni a destra e mancino, un centrocampista e uno o due attaccanti in base a come andrà poi a concludersi la situazione di Zigoni».

Andrea Tebaldi

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