«Spal, il sogno e un obiettivo: voglio i playoff»
Calcio Lega Pro. Domani scatta il raduno Colombarini presenta la stagione che verrà
FERRARA. Patron Simone Colombarini, lo slogan della campagna abbonamenti recita “Insieme per il sogno”. Qual è l'obiettivo di questa nuova stagione della Spal?
«Scaramanticamente “un” sogno sarebbe stata una definizione più generica, mentre “il” sogno dà un riferimento e un'indicazione chiara. In tutti i modi stiamo cercando di migliorare la nostra rosa per affrontare al meglio il nuovo campionato. E vediamo anche come risponderà la città di Ferrara. Quello che mi sento di dire per questa stagione è che l'obiettivo è raggiungere i play off. Non sappiamo ancora le regole, le avversarie e la tipologia di campionato che andremo ad affrontare ma se non dovessimo raggiungere gli spareggi promozione sarebbe una delusione».
Per avere maggiore sostegno avete ideato anche dei pacchetti soci-sostenitori per chi si vuole avvicinare alla Spal.
«L'idea alla base di questo progetto è quella di dare la possibilità alle attività che lo desiderano di sostenere la squadra. Non tutti possono impegnarsi a livello di sponsorizzazioni importanti e quindi abbiamo ideato dei pacchetti da 250, 500 e 1.000 euro per le attività che possono avere in questo modo visibilità su diverse piattaforme a partire dal nostro sito ufficiale. Ascom e Confagricoltura hanno aderito con entusiasmo a questo progetto. Naturalmente l'invito vale per tutti: chiunque voglia avvicinarsi alla Spal e cogliere questa possibilità può contattare la nostra sede e i nostri uffici marketing. Noi desideriamo che arrivi un forte contributo della città a questo progetto Spal, un progetto condiviso diventa più forte e dà più valore a tutto quello che si sta facendo».
Una situazione quella della Lega Pro che, come dimostra anche il caso delle defezioni di diverse società, vede molte realtà non godere di buonissima salute...
«Comprendo benissimo questa situazione, perché vedo ogni giorno quanto costa a noi fare calcio in Lega Pro. Ci sono costi enormi e penso, per citare solo alcune voci, a stipendi, trasferte e organizzazione; mentre le entrate, principalmente di pubblico e risorse di Lega, sono poche. Poi situazioni come il cosiddetto “spezzatino” con orari e gare a tutte le ore che ci fanno perdere presenze allo stadio e gli scandali del calcio-scommesse di certo non aiutano».
A proposito di calcio-scommesse, che idea si è fatto sulle vicende di quest'estate?
«C'è molta tristezza. Uno si impegna, ci mette tanta buona volontà, poi si scopre che altri ottengono dei risultati in certi modi. Diciamo che non ci si rimane proprio benissimo. Mi auguro che la giustizia possa fare bene il proprio corso».
Dal lavoro del commissario Miele che cosa si aspetta?
«La situazione si era impantanata in una situazione di pro o contro Macalli. Mi auguro che si possa arrivare presto a nuove elezioni in modo che ci possa essere una persona che porti in alto la voce della Lega Pro».
Tornando al calcio giocato e alla Spal, che squadra sta nascendo a suo avviso?
«Noi siamo una società nella quale c'è il massimo rispetto dei ruoli. Abbiamo fissato un budget parlando con il direttore sportivo Davide Vagnati e l'allenatore: loro, nell'ambito di quel quadro, sono al lavoro per costruire in piena autonomia la squadra. Al momento mi sento di dire che sta nascendo una bella squadra e c'è soddisfazione. Un sentimento che non esprimo solo io ma sento da più parti tra gli addetti ai lavori».
Cosa si sente di dire ai tifosi della Spal?
«Ai tifosi chiedo di continuare ad esserci vicini e a sostenerci allo stadio con l'entusiasmo che ha caratterizzato l'ultimo periodo».
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
