Oggi l’addio al “vulcanico” Chiapponi
Alle 10 ad Argenta l’estremo saluto allo storico presidente del club granata
ARGENTA. È il giorno triste dell’ultimo saluto. Stamattina, con partenza alle 10 dall’ospedale “Mazzolani-Vandini” di Argenta, il feretro di Virgilio Chiapponi partirà per l’ultimo viaggio, in direzione del locale cimitero. Qui il saluto di tutti quelli che vorranno rendere omaggio al “vulcanico” presidente dell’Argentana, la guida negli anni d’oro della società granata, ma anche uomo della cooperazione. Saranno certamente in tanti a stringersi alla la moglie, alla figlia Patrizia e al figlio Giorgio, già tanto provati, al pari di papà Virgilio, dall’immenso dolore causato dalla prematura morte, in un incidete stradale a Ponte Bastia, della figlia Valeria.
Chiapponi, 79 anni, è spirato sabato pomeriggio nello stesso nosocomio argentano, dov’era ricoverato per l’aggravarsi della malattia che lo aveva divorato. La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio ben oltre i confini argentani: la sua lunga militanza calcistica, con l’Argentana approdata sino all’Interregionale (allora categoria di tutto rispetto), e il suo impegno nel lavoro, uniti a un carattere gioviale, ma anche a doti umane e intellettive apprezzate da tutti, ne avevano fatto un vero personaggio. Come ha detto mister Cleto, suo pupillo prima da giocatore e dopo come allenatore, «ti inchiodava con una battuta, la sua era capacità di analisi e di sintesi, pronunciava quasi degli aforismi». Lo ricorderemo così.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
