Spal, un pieno d'entusiasmo
Calcio Lega Pro. Applausi alla presentazione di lunedì, ora squadra in ritiro a Tarvisio. Mattioli: «Allestita una bella squadra»
FERRARA. Grande entusiasmo in piazza Castello per la presentazione della Spal e applausometro ai massimi livelli quando c'è stato l'intervento conclusivo del presidente Walter Mattioli. Scorie, piacevoli, della presentazione di lunedì sera. Ancora sulla pelle, martedì mattina, quando la squadra ha raggiunto Tarvisio. La sede del ritiro friulano fino al 25 luglio. «Mi piace enormemente questa piazza - ha detto lunedì sera Mattioli - perchè mi piace il popolo spallino. Stiamo facendo uno sforzo importante a tutto campo a partire dal settore giovanile. Se tutti vogliono venire alla Spal significa che qualcosa di buono lo stiamo facendo».
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:sport:1.11771713:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/sport/2015/07/13/news/e-sotto-le-stelle-si-presenta-la-nuova-spal-1.11771713]]
E sugli obiettivi stagionali e "il" sogno: «Penso che abbiamo allestito una bella squadra, i nostri tifosi sanno che io dico sempre la verità: i giocatori sanno che per me sono tutti dei figli acquisiti anche se quando giocano male darei sempre volentieri del calci nel.... posteriore a tutti. La Spal è una famiglia, mancano ancora 2/3 pezzi che presto inseriremo nel nostro organico e vogliamo fare bene. Abbiamo tanti giovani perché è nostra intenzione puntare sempre di più su di loro e vogliamo che dalle formazioni del vivaio vada in prima squadra almeno uno o due ragazzi ogni anno». Non manca uno sfottò alla Reggiana... «Dopo la vittoria di Reggio, in cui i loro tifosi ci avevano preso in giro sulle nostre vacanze, ho detto ora al loro presidente Barilli: “ma siete ancora qui?, Non dovevate essere in B?”. Poi Mattioli conquista un applauso scrosciante quando parla di calcio-scommesse: «Avete visto che la Spal non è coinvolta in nessun modo in queste vicende? Vi posso garantire che fino a che c'è questa famiglia alla guida, queste cose a Ferrara non succederanno». Il presidente ha parlato anche di futuro e gironi: «Ancora non sappiamo da quante squadre saranno composti, ora c'è un commissario e deciderà lui. Speriamo di essere ancora nel girone centrale in modo che ci possano essere tanti derby». La serata è vissuta anche sul ricordo di G.B. Fabbri con Mattioli che ha dato un annuncio: «Abbiamo già chiesto al Comune di potere intitolare il centro di via Copparo a Giovan Battista Fabbri».
Andrea Tebaldi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
