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La benedizione di Mattioli «Proprio una bella Spal»

La benedizione di Mattioli «Proprio una bella Spal»

Il presidente applaude i tifosi e manifesta ottimismo per il campionato alle porte Dopo il bagno di folla di lunedì, ieri la squadra è partita per il ritiro di Tarvisio

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FERRARA. Grande entusiasmo in piazza Castello per la presentazione della Spal e applausometro ai massimi livelli quando c'è stato l'intervento conclusivo del presidente Walter Mattioli. Scorie, piacevoli, della presentazione di lunedì sera. Ancora sulla pelle ieri mattina, quando la squadra ha raggiunto Tarvisio. La sede del ritiro friulano fino al 25 luglio. «Mi piace enormemente questa piazza - ha detto lunedì sera Mattioli - perchè mi piace il popolo spallino. Stiamo facendo uno sforzo importante a tutto campo a partire dal settore giovanile. Se tutti vogliono venire alla Spal significa che qualcosa di buono lo stiamo facendo». E sugli obiettivi stagionali e "il" sogno: «Penso che abbiamo allestito una bella squadra, i nostri tifosi sanno che io dico sempre la verità: i giocatori sanno che per me sono tutti dei figli acquisiti anche se quando giocano male darei sempre volentieri del calci nel.... posteriore a tutti. La Spal è una famiglia, mancano ancora 2/3 pezzi che presto inseriremo nel nostro organico e vogliamo fare bene. Abbiamo tanti giovani perché è nostra intenzione puntare sempre di più su di loro e vogliamo che dalle formazioni del vivaio vada in prima squadra almeno uno o due ragazzi ogni anno».

Non manca uno sfottò alla Reggiana... «Dopo la vittoria di Reggio, in cui i loro tifosi ci avevano preso in giro sulle nostre vacanze, ho detto ora al loro presidente Barilli: “ma siete ancora qui?, Non dovevate essere in B?”. Poi Mattioli conquista un applauso scrosciante quando parla di calcio-scommesse: «Avete visto che la Spal non è coinvolta in nessun modo in queste vicende? Vi posso garantire che fino a che c'è questa famiglia alla guida, queste cose a Ferrara non succederanno». Il presidente ha parlato anche di futuro e gironi: «Ancora non sappiamo da quante squadre saranno composti, ora c'è un commissario e deciderà lui. Speriamo di essere ancora nel girone centrale in modo che ci possano essere tanti derby». La serata è vissuta anche sul ricordo di G.B. Fabbri con Mattioli che ha dato un annuncio: «Abbiamo già chiesto al Comune di potere intitolare il centro di via Copparo a Giovan Battista Fabbri».

Prima del presidente, dopo gli interventi della proprietà e del direttore sportivo, presentazione alla piazza di tutti i giocatori biancazzurri che sono stati chiamati al microfono dai conduttori della serata Enrico Menegatti e Federica Lodi fino ad arrivare all'applaudito discorso dell'allenatore Leonardo Semplici: «Ripartiamo con entusiamo - dice il trainer biancazzurro - dopo un bel finale di stagione. Speriamo che il nuovo campionato ci consenta di toglierci quelle soddisfazioni che società, direttore e tifosi meritano». E, stuzzicato sull'obiettivo di questo torneo, Semplici non perde la sua consueta moderazione: «L'unica cosa che mi sento di dire è che daremo sicuramente filo da torcere a tutti in ogni partita».

Andrea Tebaldi

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