Morea atto terzo «Raccolgo la sfida di questa Bondi»
Basket A2. Il ritorno del coach a Ferrara «Bisogna stare tutti dalla stessa parte»
FERRARA. «Il Pala Hilton Pharma dovrà continuare a emozionarsi». La terza fase della trilogia di Alberto Morea a Ferrara è cominciata ieri, nel tardo pomeriggio. Al suo fianco il presidente biancazzurro Fabio Bulgarelli, il diesse John Ebeling e Andrea Turchetto, assistente allenatore da quest’ anno della Bondi.
«Questa è la prima uscita ufficiale della nuova stagione - dice Bulgarelli -, c’è molta carne al fuoco e devo ammettere che sono molto contento di come stanno andando avanti le procedure della realizzazione dello staff e della squadra. Abbiamo compiuto una scelta differente dagli anni precedenti, ma vogliamo affrontare nel miglior modo possibile un’annata che sarà impegnativa: ci vogliamo stare da protagonisti, puntando ai play off o comunque a un’annata importante. Stiamo allestendo una compagine di alto livello».
Bulgarelli parla di Morea: «Avevo un debito nei suoi confronti, gli avevo dato per le mani una squadra non all’altezza. Adesso Alberto ha accettato questa nuova scommessa. Chiudo ringraziando chi non è più assieme a noi».
Morea è emozionato, ma sereno. Ha scritto su un foglietto un canovaccio, che pare seguire alla lettera. Comincia dai ringraziamenti, il neo coach biancazzurro: «Grazie al presidente Bulgarelli per questa opportunità». Continua così, deciso e sicuro dei propri mezzi: «C’è bisogno di stare sulla stessa pagina, dalla pagina si passa a un libro, da un libro a un’opera. Bene, in 20 anni a Ferrara posso dire di avere scritto una trilogia. Il Morea 1 era spensierato, abbiamo vinto molto, così è stata un’opera divertente. Il Morea 2 era più adulto, anche se l’opera è stata durissima, tosta, dove c’è pure stata una caduta, ma, allo stesso tempo da subito una grande voglia di rialzarsi».
Come sarà il Morea 3? Il coach non sfugge: «Dico solo che c’è bisogno di essere tutti sulla stessa pagina: proprietà, tifosi, squadra, staff e stampa».
Dunque, per primo Bulgarelli: «L’ho ritrovato motivato a fare bene. Ha compiuto una scelta forte, richiamandomi: a lui voglio dimostrare che questa è stata la scelta giusta».
Poi, i tifosi: «Se quando allenavo Mantova ho mancato di rispetto a qualche tifoso ferrarese, beh, chiedo scusa. Adesso ho il sogno di festeggiare al Pala Hilton Pharma e di abbracciare tutti i tifosi di Ferrara».
Eccolo sulla squadra: «Abbiamo la feroce urgenza dell’adesso. Questo ambiente ha bisogno di continuare a vincere. Acquisteremo dei giocatori di carattere. La squadra avrà gerarchie tecniche ben precise. Sarà corta, con aggiunti dei giocatori locali sui quali lavoreremo io e Turchetto. Il palasport dovrà continuare a emozionarsi. Dal canto mio, spero di condividere con tutti le emozioni che ho provato».
Già, Turchetto. Cinque anni a Pesaro, il diesse John Ebeling l’ha fortemente voluto a Ferrara come assistente allenatore: «Quando ho avuto l’opportunità di far parte del progetto, non ho esitato un istante a firmare. Con Morea c’è già un bel rapporto, è importante creare il feeling giusto da subito e sarà fondamentale il lavoro di condivisione dello staff. Ferrara è una piazza importante, merita il 150%».
Confermatissimi il dottor Mario Capozza, il massaggiatore Carlo Piacentini, il preparatore atletico Rossano Bonati e Vittorio Veronesi
Intanto il diesse John Ebeling ha dichiarato di «essere in trattativa con due giocatori, con la speranza di andare avanti abbastanza in fretta».
Capitolo play maker. In pole position c’è il passaportato Matias Ibarra, per tutti “El Lata”. Classe 1981, italo-argentino, ex Reggio Calabria e Reggio Emilia, è il nome buono sul quale Ebeling in queste ore si sta concentrando forte. Alternativa più che valida resta Roberto Rullo, allenato a Mantova da Morea l’anno passato, sul quale convergono molti interessi, oltre a quello di Ferrara: Brescia, Latina, Reggio Calabria e Roma, nel caso ad allenare i capitolini sia Attilio Caja.
Altro giocatore su cui la Bondi punta forte è Federico Lestini, ala, già visto a Ferrara dieci stagioni fa: ha chiuso l’anno passato una buona seconda fase della stagione a Scafati, adesso è pronto a sbarcare a Ferrara. Entro pochi giorni il capitolo play maker e quello legato a Lestini saranno chiusi. Dopo di che Ebeling potrà cominciare a stringere forte sugli americani, che, come noto, andranno a ricoprire i ruoli di ala piccola e ala forte, andando a completare il quintetto base a disposizione di coach Morea.
Lorenzo Montanari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
