Nascono tra Austria e Slovenia i sogni della Spal
Ieri in Friuli c’erano anche Mattioli e patron Colombarini In visita pure l’assessore Merli: «Condivisione totale»
Alle 9.45 sul manto erboso del campo di Tarvisio, che è tirato a lucido come un biliardo, lo staff tecnico della Spal sta predisponendo gli attrezzi per gli esercizi. Pochi minuti dopo le 10 i giocatori biancazzurri escono dagli spogliatoi del “Maurizio Siega” per iniziare la prima giornata completa di allenamenti dopo il viaggio che li ha portati l'altro ieri in queste terre vicine al confine con Austria e Slovenia. La giornata è calda e soleggiata, ma nulla di comparabile con le temperature di Ferrara. Nel gruppo si percepisce serenità e allo stesso tempo tanta concentrazione quando inizia il lavoro atletico agli ordini del nuovo preparatore Yuri Fabbrizzi. Mister Leonardo Semplici che ci accoglie con grande cortesia è molto soddisfatto della scelta di Tarvisio: «È davvero un bel posto nel quale prepararci - dice -; le persone sono molto ospitali a partire dai gestori dell'albergo. Questo è un aspetto molto importante ed è una cosa non sempre scontata. Siamo contenti delle strutture e abbiamo anche la possibilità di usufruire di una palestra al coperto visto che qui ci dicono che il tempo può cambiare repentinamente. È la mia prima volta in ritiro nell'arco alpino».
Semplici ha ancora nel ricordo la presentazione di lunedì sera in piazza a Ferrara: «È stata davvero una bella serata, siamo molto felici di come è andata». La mattinata prosegue con il gruppo che viene diviso in due parti: c'è chi prosegue la propria attività in palestra mentre in campo appare già il pallone. Con mister Semplici che inizia ad inculcare al nuovo gruppo il proprio credo calcistico. Chiede accortezza nella gestione di palla, non perdere mai l'equilibrio, non diventare troppo larghi e trovare sbocchi sugli esterni. L'invito agli attaccanti, che in questa prima fase sono Finotto e Cellini, è chiaro e non ammette equivoci: «Cominciamo a buttarla dentro». La prima rete della prima esercitazione porta la firma di Federico Gentile. Nel corso della mattinata c'è da registrare l'arrivo a Tarvisio anche di tutto lo stato maggiore della dirigenza biancazzurra. Il primo ad apparire è il presidente Walter Mattioli in compagnia del nipote e dell'assessore allo Sport del Comune di Ferrara, Simone Merli. Mattioli è molto contento della scelta di Tarvisio: «Il posto è davvero bellissimo, la località e il campo sono stupendi e abbiamo trovato un'ospitalità eccezionale nell'hotel Spartiacque. Ci sono tutte le condizioni per fare una buona preparazione, i ragazzi sono sereni, quelli in prova naturalmente sono un po' più tesi come è normale che sia».
«Come l'anno scorso ci tenevo a essere presente nel ritiro della Spal - spiega l'assessore allo Sport Simone Merli - come amministrazione seguiamo con attenzione la Spal come tutte le realtà sportive della città». Merli conferma anche che sta procedendo l'iter per l'intitolazione del centro di via Copparo a Giovan Battista Fabbri: «C'è totale condivisione con la Spal su questo e non ci saranno davvero problemi». Intanto in campo c'è il cambio dei gruppi, chi era in palestra va in campo e viceversa. Mister Semplici continua a tenere alta l'attenzione. Sul finire dell'allenamento mattutino arrivano anche patron Simone Colombarini, la moglie Elisa e il direttore sportivo Davide Vagnati. L'allenamento poi termina, alcuni giocatori vanno a fare un bagno nel fiume vicino al centro mentre altri prendono la strada verso l'albergo di Camporosso. Qualche ora di riposo e poi di nuovo tutti in campo per la seduta pomeridiana delle 16.30. Fino a sabato doppie sedute ogni giorno.
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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