L’Uruguay piange la scomparsa di Ghiggia
MONTEVIDEO. Il calcio tutto può, o quasi. Anche forgiare l'identità di un paese. È quanto è successo 65 anni fa, quando Alcides Ghiggia segnò al Brasile il 2-1 che diede all'Uruguay il mundial 1950,...
MONTEVIDEO. Il calcio tutto può, o quasi. Anche forgiare l'identità di un paese. È quanto è successo 65 anni fa, quando Alcides Ghiggia segnò al Brasile il 2-1 che diede all'Uruguay il mundial 1950, diventando il protagonista del «Maracanazo». Ghiggia è morto ieri per un infarto a 88 anni e l'intero paese s'inchina all'autore della storica beffa. Ghiggia ha avuto una crisi dalla quale non si è più ripreso mentre guardava in tv insieme al figlio una partita della Libertadores. Il governo ha decretato tre giorni di lutto. Dopo il Mondiale Ghiggia, che giocò anche nella Roma, venne in Italia e partecipò alla sfortunata avventura della Nazionale alle qualificazioni 1958.
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