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Sisti è secondo alla Stella alpina

Sisti è secondo alla Stella alpina

Auto storiche. E De Angelis coglie il terzo posto nella manifestazione dolomitica

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FERRARA. Un lungo viaggio da una parte all'altra dell'Italia, cullando il sogno di vincere lontano dal suo mare in mezzo alle Dolomiti una delle gare che hanno fatto la storia della regolarità A.S.I. italiana. Giovanni Moceri, medico pediatra di Campobello di Mazara in provincia di Trapani in coppia con il fido navigatore Daniele Bonetti, a bordo di una splendida Fiat 508 C del 1939, non ha vinto la trentesima rievocazione storica della Stella alpina, gara di regolarità per auto d'epoca ante '56, ma l'ha letteralmente dominata dalla prima all'ultima delle 99 prove di abilità al centesimo di secondo predisposte dagli organizzatori della Scuderia Trentina Storica lungo un percorso che, dopo la partenza da Trento, ha visto l'Alta Badia protagonista e Corvara apprezzatissima sede di tappa.

Ma subito dietro, ecco la la coppia ferrarese Sisti-Gualandi. L'appuntamento con le quasi cinquanta old cars iscritte si è rinnovato nella centrale Piazza Fiera, al cospetto delle imponenti mura medioevali della Città del Concilio. Poi la partenza della prima tappa che ha visto la carovana transitare per Baselga di Pinè, Sover, Cavalese, superare il Passo Lavazè per scendere a Bolzano, risalire sull'Alpe di Siusi e poi, dopo la val Gardena, l'arrivo, nello scenario unico dell'elegante Chalet Gerard, poco prima del Passo Gardena.

Nella seconda giornata le auto d'epoca in gara sono ripartite dallo stadio del ghiaccio di Corvara per un itinerario che ha visto il passaggio in successione sui passi Tre Croci, Giau, San Pellegrino, Fedaia, Campolongo, paesaggi unici e mozzafiato come il lago di Misurina, le tre Cime di Lavaredo, il Gruppo del Sella, la Marmolada, la Val Badia, la Val Pusteria, Cortina d'Ampezzo, Moena, Canazei per un totale di oltre 250 chilometri con la sosta per il pranzo allo Sporthotel Europa sul lungolago di Alleghe. L'arrivo del tappone dolomitico nuovamente allo stadio del ghiaccio di Corvara e la cena di gala al Romantik Hotel Cappella hanno concluso la seconda tappa baciata da un tempo splendido. Poi la terza e conclusiva tappa ha riportato il museo itinerante da Corvara a Trento. Felice per il secondo posto ottenuto Sergio Sisti: «Sono tornato volentieri alla Stella alpina dopo qualche anno di assenza e l'ho trovata davvero migliorata sotto tutti gli aspetti. Pur dando il massimo non era proprio possibile impensierire Moceri, ma un secondo posto fa morale e dà tanta soddisfazione».

Nel settore riservato alle vetture post ’56, da segnalare un altro ottimo piazzamento di un ferrarese: si tratta di Alessio De Angelis, giunto terzo in coppia con Gastaldi.

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