Semplici può sorridere «Una buona sgambata»
Il tecnico archivia con soddisfazione la partita: adesso continuiamo così La squadra mi sta seguendo in tutto e per tutto. E i dirigenti mi accontentano
Buona la prima. Contro i Verona Stars è finita in goleada: 9-0. A fine gara, ecco il commento del mister biancazzurro Leonardo Semplici. «A parte la gara mi interessava finire la settimana con una buona sgambatura: l’abbiamo fatta nella giusta maniera. Concludiamo la prima settimana della preparazione durante le quale i ragazzi hanno lavorato abbastanza duramente. Ci tenevo che nessuno si fermasse, così è stato. I ragazzi mi stanno seguendo in tutto e per tutto e i nuovi si stanno amalgamando con i vecchi. Stiamo cercando di migliorare la rosa: in ogni ruolo vogliamo due giocatori, così da rendere ancora più competitiva la squadra. In questo senso la società e il direttore Vagnati mi stanno accontentando».
Intanto si sono già apprezzate le qualità del neo acquisto Mora. «Direi un po’ di tutti - ha continuato Semplici -; i nuovi sono andati tutti discretamente bene. Sotto l’aspetto del carattere si sta confermando ciò che di buono si era già intuito. Continuiamo nel lavoro, seguendo questa falsariga: cercare di crescere e amalgamarci, crescendo dal punto di vista della mentalità e fisica».
Pensate di confermare Albertini e Pierfederici?
«Adesso è prematuro dirlo. Entrambi li stiamo valutando, cercheremo di analizzarli al meglio, facendoli giocare in queste amichevoli».
Cosa dice di Bellemo e Castagnetti?
«Sono due giocatori differenti, anche se possono ricoprire il medesimo ruolo. Bellemo potrà giocare davanti alla difesa, come da mezz’ala; mentre Castagnetti no. Voglio che nell’evenienza si sappia giocare in più ruoli».
Beghetto?
«Bel piede: ha dimostrato da subito di essere intraprendente, il ragazzo si è fatto trovare subito pronto, smanioso di mettersi in mostra. Credo che ciò sia davvero molto positivo. Contenti della prima settimana di lavoro».
Ed eccolo, Gianmarco Zigoni. Il bomber: «Devo ammettere che il gol oggi non era importante - ha cominciato l’attaccante biancazzurro -; era fondamentale mettere minuti nelle gambe, facendo il meglio possibile ed entrando nei meccanismi che conoscevamo già. Test importante soprattutto per chi l’anno passato non c’era. Cellini? A lui piace andare molto in profondità: è normale che al mister piaccia giocare con le due punte. Con Cellini dobbiamo trovare i giusti meccanismi, da questo punto di vista già siamo avanti. Contro i Verona Stars è stato un buon test, anche perché, dopo una settimana di lavoro, era la nostra prima gara. Credo che contro il Tamai, mercoledì prossimo, sarà un test molto più duro, vedremo di capire a che punto siamo».
«Mora? Non lo conoscevo - ha chiuso Zigoni -, devo ammettere che durante questi allenamenti ha dimostrato di saper crossare con il piede sinistro davvero molto bene. Usa molto bene anche il destro, cosa in più che ci darà una grande mano. La concorrenza non fa male, è normale avere due giocatori per ogni ruolo, vogliamo fare un grande campionato: per questo ci vogliono anche i giocatori forti che partano dalla panca. Io sono contentissimo di essere rimasto».
Lorenzo Montanari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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