Dopo quasi mezzo secolo il Gorino ha gettato la spugna
GORINO. Dopo quasi mezzo secolo, si chiude la storia calcistica del Wadis Paesanti di Gorino. E per la prima volta dal 1969, dopo aver disputato 22 campionati in 3ª categoria, 18 in Seconda e 6 in...
GORINO. Dopo quasi mezzo secolo, si chiude la storia calcistica del Wadis Paesanti di Gorino. E per la prima volta dal 1969, dopo aver disputato 22 campionati in 3ª categoria, 18 in Seconda e 6 in Prima, la squadra non è stata iscritta al campionato. La situazione era diventata pesante, praticamente impossibile continuare non avendo più (se non solo il portiere Riccardo Conventi) giocatori del paese, il volontariato ormai ridotto all'osso, e il paese che da anni nonostante gli eccellenti risultati ha abbandonato la squadra. Un esempio su tutti: la passata stagione, con la squadra in Prima categoria e in lotta per i primi posti, gli spettatori del paese non arrivavano a dieci unità. Perciò è evidente che non si poteva più continuare.
La storia iniziò nell'estate del 1969: dopo aver disputato una coppa dei bar a Goro, un gruppo guidato da Teofilo (Italo) Trombini e dal maresciallo della Guardia di Finanza Valentino Desole, decise di fondare l'Associazione sportiva intitolata ad un illustre concittadino scomparso in guerra: Wadis Paesanti. I primi due campionati (69/70 e 70/71) si disputarono a Goro perché a Gorino non esisteva un campo regolare: il nuovo campo si inaugurò nel 1972. Nel campionato 1985/86 la prima grande soddisfazione: dopo un testa a testa con il Lido Estensi, durato tutto il campionato, il pareggio conquistato all'ultima giornata contro la Sangiovannese valse la promozione in Seconda categoria. Era il Gorino dell'allenatore Adolfo Salmi, del capitano Nazzario (Franco) Trombini e dei cugini Milani.
Purtroppo la gioia duro poco: l'anno successivo, complice anche l'inesperienza nella categoria, fu retrocessione. Comunque, l’entusiamo attorno alla squadra non venne meno; anzi, in quegli anni la società diete vita ad un buon settore giovanile, che in un paese di cinquecento anime non è cosa da poco. Nel campionato 1991/92 (disputato a Goro in quanto a Gorino fu costruito il nuovo impianto), la seconda grande gioia: la squadra guidata dal compianto tecnico Gabriele Penini, e dal preparatore Luigi Ferroni, conquistò il titolo in maniera esaltante. Concluso il campionato a pari punti con il Volania, nello spareggio di Pontelangorino (di fronte a quasi 1000 spettatori) il Gorino superò i comacchiesi per 4-3 in un tripudio di bandiere e fuochi d'artificio. Quella sera il paese al completo si trasferì a Pontelangorino; in quella stagione il Gorino conquistò anche il titolo provinciale.
Seguirono sei stagioni disputate a buon livello in Seconda, fino al campionato 1997/98, quando sotto la sapiente regia del tecnico Loris Gadda la squadra ottenne la prima storica promozione in Prima. Tre stagioni nella serie “A dei poveri”, poi nel campionato 2001/2002 il ritorno in Seconda. Categoria disputatata per un decennio a ottimo livelli, per arrivare alla storia recente: la promozione in Prima categoria con l'allenatore Trasforini nel campionato 2011/2012, e il triste epilogo di questa sfortunata stagione. La retrocessione (che sarebbe stato il male minore) e la decisione di non iscrivere dopo 46 anni la squadra al campionato.
Odino Passarella
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