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In attesa di restyling campo scuola e motovelodromo

In attesa di restyling campo scuola e motovelodromo

Merli: «Per le due strutture aspettiamo i finanziamenti» Pure le dotazioni da rinnovare. Gabbia di nuovo agibile

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FERRARA. La gabbia per i lanci è stata ripristinata, adesso si attende una “rinfrescata” generale. E, per farlo, bisogna che arrivino i finanziamenti del credito sportivo. Per campo scuola “Giampaolo Lenzi” e motovelodromo “Fausto Coppi” è un’estate di attesa, per quanto fiduciosa.

«Abbiamo partecipato ai bandi - spiega l’assessore comunale allo sport, Simone Merli - per accedere al credito sportivo, attraverso l’assessorato ai lavori pubblici (con a capo Aldo Modonesi, ndr) e, fra le opere per cui abbiamo chiesto il finanziamento, ci sono appunto campo scuola e motovelodromo: a fine estate dovrebbe arrivare la risposta, quindi partiranno i lavori».

Il “Lenzi” ha bisogno di un restyling su piste e pedane, ma anche la tribuna e gli spogliatoi necessitano d’interventi; ancor più radicale la manutenzione che richiede il “Coppi”, ormai abbandonato da ogni attività e che invece vorrebbe essere riportato in auge per l’attività ciclistica, adesso possibile soltanto al 100 Velodrome, ossia l’Ardizzoni di Cento.

Ripartiamo da capo, ossia dalla gabbia per i lanci, che era rimasta danneggiata dal fortunale dello scorso febbraio: «È stata sistemata - spiega Enrico Balestra, presidente dell’Uisp, ente che ha in gestione il campo scuola - ed è agibile da inizio mese. C’era stato un cedimento della porta d’ingresso, che fa anche da protezione, ma l’abbiamo fatta mettere a posto, mantenendo l’omologazione».

Problema risolto, dunque, per Anna Botti, che finalmente potrà tornare a lanciare il martello nella “sua” gabbia: per la promettente cussina si riapre la possibilità di allenarsi seriamente e continuare a inseguire sogni di gloria a livello nazionale, anzichè abbandonare l’attività.

Qui, tuttavia, si sta parlando di dotazioni del campo, non più di strutture: «Anche i materassi del salto in alto e con l’asta - ammette Balestra - sono obsoleti, così come gli ostacoli sono vecchi, sebbene funzionanti: siamo in contatto con il Comune di Argenta per stipulare una convenzione: loro hanno materiale inutilizzato e facilmente trasportabile (ostacoli, giavellotti...)».

Infine, sul fronte strutturale, il presidente Uisp spiega: «Ad esempio, il punto di battuta della pedana del salto in alto è consumato, sono 5 metri quadri da mettere a posto, così come gli spogliatoi, un po’ datati e per i quali stiamo studiando un nuovo regolamento: l’utilizzo agli attuali costi irrisori non ne copre la manutenzione».

Piccoli e grandi interventi, per i quali i finanziamenti dovrebbero arrivare presto.(s.a.)

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