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Scalabrelli e i guardiani estensi: Branduani sfrutterà la potenza

Scalabrelli e i guardiani estensi: Branduani sfrutterà la potenza

Cristiano Scalabrelli è da qualche anno il preparatore dei portieri della Spal. Lo è stato con diversi allenatori, confermato ad ogni cambio di guida tecnica. E da più di una settimana è cominciata...

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Cristiano Scalabrelli è da qualche anno il preparatore dei portieri della Spal. Lo è stato con diversi allenatori, confermato ad ogni cambio di guida tecnica. E da più di una settimana è cominciata la preparazione in vista della stagione 2015-16 con nuovi portieri in quel di Tarvisio: «Le prime impressioni e sensazioni su questo gruppo - analizza Scalabrelli - sono buone. Si continua sulla falsariga della scorsa stagione e penso che abbiamo un buon organico anche se dopo così pochi giorni di lavoro è impossibile lanciarsi in valutazioni più approfondite. Tarvisio è sede nella quale si può lavorare bene. Ci sono ottime strutture, c'è un bel campo e abbiamo a disposizione anche la palestra».

Ferrara è una piazza che ha ambizioni come si è visto dalle presenze in piazza Castello nella serata di presentazione alla città: «Così tanta gente è il premio giusto per una società che punta a fare tornare a Ferrara un calcio di un certo livello. Per passione e numero di presenze allo stadio, la Spal non ha nulla da invidiare anche a società di categoria superiore. Le aspettative sappiamo che ci sono e da parte nostra c'è tutto l'impegno per provare a fare meglio di quello che è stato fatto l'anno scorso. Provare a migliorare nel gioco e, perché no, anche nella posizione di classifica sapendo comunque che ci sono tante variabili da considerare».

Quest'anno è cambiato tutto il parco portieri rispetto alla stagione passata e il nuovo titolare della porta biancazzurra è Paolo Branduani: «E' un portiere - spiega Scalabrelli - che ha sicuramente una struttura molto diversa da quella di Pietro Menegatti. Può sicuramente sfruttare la sua statura ed è diverso sul versante potenza. Ora ci stiamo conoscendo meglio: ho visto molte sue partite in dvd in queste settimane, ma penso che una valutazione più complessiva la si possa dare solamente con il lavoro». Tralasciando per il momento Contini, che sarà presto a tutti gli effetti il secondo portiere, il terzo estremo difensore della Prima squadra è il 1997 Macario che sarà anche il portiere della Berretti. «Lui è un giovane dell'Inter Primavera - analizza Scalabrelli - chiaramente è ancora acerbo e ha bisogno di fare esperienza nel calcio dei grandi. Ha tutto da guadagnare e per lui sicuramente questa è una stagione importante per il suo periodo di crescita».

Scalabrelli è stato impegnato nelle scorse settimane anche in una competizione davvero particolare, visto che ha partecipato al Mondiale veterani che si è giocato in Thailandia: «E' stata una bella esperienza - commenta - non era una rappresentanza di soli italiani ma era una formazione mista con anche calciatori di altre nazionalità europee. Ho giocato un po' in porta e un po' fuori, ci siamo divertiti anche se dal punto di vista sportivo non è andata benissimo visto che abbiamo perso due partite e pareggiata una. Il calcio in Thailandia non ha storia nè tradizione ma piace e c'è entusiasmo».(a.t.)

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