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Bondi, debutto con derby Via il 4 ottobre a Ravenna

Bondi, debutto con derby Via il 4 ottobre a Ravenna

Basket A2/M. Ecco il calendario, prima in casa con Legnano alla seconda giornata Morea: «Subito contro squadre collaudate, bene così». Novità sugli americani

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FERRARA. Diramati ieri pomeriggio i calendari di A2. Per la Bondi, che martedì 4 agosto presenterà Jordan Losi, debutto a Ravenna (al Pala de Andrè, con grande probabilità) domenica 4 ottobre: avversari i romagnoli del giemme Mauro Montini. Dopo, la Bondi ospiterà Legnano, poi gara a Chieti. Al Pala Hilton Pharma arriverà Treviso il 25 ottobre, a Verona si andrà l’ 8 novembre. All’andata, entrambe in trasferta le gare contro Mantova e Fortitudo Bologna: al Pala Bam, contro coach Alberto Martelossi, Alessandro Amici e Klaudio Ndoja, domenica 29 novembre. Al Pala Dozza gara il 27 dicembre. A Ferrara, il 3 gennaio 2016, ultima di andata contro Brescia, allenata da coach Andrea Diana. Bondi-Dinamica Mantova sarà il 13 marzo 2016, Ferrara-Fortitudo il 17 aprile.

Alberto Morea, coach biancazzurro, guarda alle prime tre giornate e non oltre: dunque, Mantova potrà aspettare.

«Mi sono focalizzato sulle prime tre giornate – conferma il tecnico -. Affronteremo chi, Ravenna, Legnano e Chieti, ha già una fisionomia ben delineata: da adesso sappiamo ciò che andremo a trovare, cioè formazioni che hanno in comune il fatto di aver mantenuto alcuni tratti caratteristici dell’anno passato, aggiungendo qualcosa. Indipendentemente dagli altri, ciò che conta è il fatto che la Bondi arrivi in forma fisica al debutto contro Ravenna, dobbiamo essere pronti per quel bellissimo derby. Devo ammettere che mi fa molto piacere cominciare subito in questo modo».

Domenica 29 novembre si andrà a Mantova...

«Volete la verità? Sinceramente non lo sapevo, il mio obiettivo è fare in modo che tutto l’ambiente viva con grande emozione questi eventi. Continuo a provare questa sensazione, sono in contatto con alcuni dei nostri giocatori e li trovo tutti molto carichi sotto questo aspetto, c’è dunque un feeling davvero molto forte che non fa altro che accrescere il desiderio di giocare questi eventi, facendo in modo che rappresentino per tutti qualcosa di emozionante».

Capitolo americani. A che punto siete?

«Ancora mancano due tasselli molto importanti, abbiamo ben chiaro che tipologia di giocatore vogliamo. Abbiamo preso ciò che volevamo, anche dal punto di vista umano. Ebeling sta facendo il proprio lavoro, non sprecando energie. Entro la settimana qualcosa dovrà muoversi da questo punto di vista».

Lorenzo Montanari

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