Spal, primo obiettivo la qualificazione
Mister Semplici: «Vogliamo fare strada, col Rende metterò in campo i giocatori che mi daranno le migliori garanzie»
FERRARA. Punto alla vigilia della prima gara ufficiale contro il Rende con mister Leonardo Semplici: «Siamo pronti - dice l'allenatore - ci teniamo molto, abbiamo fatto tanto per entrare in questa competizione e ora vogliamo fare strada. Pensiamo ad un turno alla volta e occupiamoci del Rende. Metterò in campo i giocatori che mi daranno le migliori garanzie. Abbiamo una rosa importante di 25 calciatori, valuterò ogni aspetto, fisico e mentale dei miei».
Una squadra, quella calabrese, quasi sconosciuta: «Infatti non avevamo molte notizie e abbiamo preso informazioni. Sappiamo che hanno Mosciaro che è un attaccante di grande esperienza che ho anche allenato, ma a prescindere da tutto dobbiamo avere grande rispetto per questo avversario. Sono arrivati secondi in serie D l'anno scorso e non dobbiamo sottovalutarli perché sono di una categoria inferiore rispetto a noi».
Una Spal che arriva carica al primo appuntamento ufficiale della stagione: «Noi stiamo lavorando per fare una bella gara e per passare il turno. Naturalmente non saremo al top dal punto di vista atletico, abbiamo fatto una buona preparazione in ritiro pensando a questa gara di Coppa Italia ma anche al campionato».
Capitolo indisponibili con il solo Gasparetto out: «Sì, non sarà sicuramente disponibile per questa partita. Ha preso una tacchettata in allenamento, ad un muscolo: c'è un ematoma e quindi per una settimana non l'avremo a disposizione. Per il resto Cottafava ha recuperato regolarmente mentre Gentile che si è allenato a parte l'altro ieri per un problema ad un polpaccio non dovrebbe essere a rischio».
E infatti l'ex Savona ieri si è regolarmente allenato con i compagni. Obiettivo della serata è avere una cornice di pubblico importante: «Me lo auguro - chiude Semplici -, speriamo di continuare a tenere alto l'entusiasmo della seconda parte della scorsa stagione, la presenza del pubblico è un valore aggiunto al fianco di questa squadra».
Anche il presidente Walter Mattioli tiene molto all'obiettivo Coppa Italia Tim: «Mi conoscete, per me non ci sono obiettivi che non sono importanti. Nessuno vuole uscire e vogliamo andare avanti il più possibile. Speriamo di andare a Catania e se fosse per me vorrei anche andare al terzo, quarto e quinto turno».
Il numero uno biancazzurro è contento del precampionato: «Sono soddisfatto, sono 28 anni che faccio il presidente, di squadre ne ho viste tante e questo è un bel gruppo, vedo come lavorano tutti e vedo che giocano già da squadra».
Mattioli si aspetta anche un'importante cornice di pubblico per la gara di domani sera contro il Rende: «In casa Spal fervono i pronostici sulle presenze, io penso che a quota 2.000 persone ci si possa arrivare, c'è curiosità per vedere la squadra, le cose sono state fatte bene, si respira una buona aria e confido che quella cifra sia un mio sogno che possa essere realizzato».
Soddisfatto del dato relativo alla campagna abbonamenti?
«Mi aspettavo qualcosina di più per la verità (ieri sera toccata quota 785; ndr) , la Spal ha bisogno di tutti e quindi mi auguro che il numero cresca in maniera rilevante. Io capisco che ci siano tante ragioni che fanno attendere, prima di tutte il formato dei campionati, ma io ragionando da tifoso l'abbonamento lo farei perché c'è una società che ha le idee molto chiare sul prossimo futuro e sul traguardo da raggiungere».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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