Bondi, le avversarie stanno iniziando a prendere forma
Basket. A due settimane dai raduni ecco il volto dell’A2 Verona e Brescia super. Ok Ravenna. Jesi e Roseto indietro
FERRARA. Primi di agosto, ancora due settimane, al massimo tre, e le squadre di A2 si raduneranno dando così il via alla nuova stagione. Fra queste c’è anche la Bondi allenata da Alberto Morea, ancora alla ricerca di entrambi gli americani che, inutile dirlo, dovranno essere giocatori importanti all’interno di un roster fatto fino ad ora di grande esperienza. Alcune formazioni, di fatto, sono già complete, altre ancora in fase di costruzione. Difficile fare un ranking, anche se ci sono alcune squadre già annoverate fra le favorite.
Le favorite
Verona, ad esempio, si è mossa davvero molto bene: allenata da coach Marco Crespi, presenta big in panca e altrettanto in campo, come il lungo ex Reggio Emilia Chikoko e l’espertissimo Michelori; ha confermato Boscagin, acquistati Spanghero (ex Trento) e Cortese e l’altro americano è l’esterno Rice. Era la favorita già l’anno passato, anche quest’estate gli scaligeri si sono mossi bene. Come del resto Mantova, anch’essa alla ricerca degli americani, ma con italiani assolutamente importanti, come Moraschini (confermato), Gergati, Amici (ex Bondi), Ndoja e Gandini. C’è chi ha cambiato poco, confermando i big dell’anno passato: parliamo di Treviso. A Fantinelli, Negri, Fabi, Powell e Rinaldi coach Pillastrini ha aggiunto il play Moretti (figlio del tecnico Paolo), l’esterno a stelle e strisce Corbett e il lungo ex Chieti Ancellotti. Il fatto di aver cambiato il minimo indispensabile gioca certamente a favore dei trevigiani. Anche Brescia, almeno sulla carta, dovrebbe essere fra le compagini che daranno del filo da torcere. Ancora incompleta, la Leonessa, allenata dal confermatissimo Andrea Diana, che l’anno passato ha portato ad un passo dalla massima serie, ha confermato Fernandez, Alibegovic, Cittadini e Passera, firmati l’esterno americano Holmes e il lungo Bruttini.
I big
Se nel girone Ovest i nomi dal pedigree importante non mancano (leggi Mordente a Reggio Calabria e non solo), anche nel girone Est c’è un big come Andrea Pecile, ritornato nella sua Trieste, che ha profondamente rinnovato la rosa: confermati dalla passata stagione i soli Coronica e Prandin, sono arrivati alla corte del coach Dalmasson, assieme a Pecile, anche Bossi, Zahariev, Baldasso, l’americano Parks, l’ex Ferrara Pipitone e Landi. Anche quest’anno a Treviglio hanno rinunciato agli americani, continuando nella politica dell’inserimento di giovani interessanti. Confermata la base (Marino-Rossi), a Kyzlink è stato aggiunto l’ex Piacenza Sorokas, oltre a Tambone, Savoldelli, Spatti e Chillo. Alla guida dei lombardi confermato coach Vertemati. Legnano è invece fra le compagini che ha rivoltato come un calzino il proprio roster dalla passata stagione. In Lombardia sono rimasti i soli Frassineti, Maiocco e il giovane di belle speranze Navarini. A loro si sono aggiunti Palermo, gli stranieri Raivio (esterno) e Pacher (lungo), Allodi e Sacchettini. A Bologna, sponda Fortitudo, confermato il nucleo italiano che ha portato in A2 la Effe (Montano, Carraretto, Raucci, Candi, Sorrentino, Italiano e Iannilli), aggiunti gli americani Flowers e Daniel. Coach è il confermatissimo Boniciolli.
L’esperienza
A Imola hanno puntato forte sull’esperienza del centro Maggioli, che ha lasciato Jesi. Arrivato anche l’ex Ravenna Amoni. Confermati De Nicolao, Hassan, Prato, Anderson e Preti. A Ravenna hanno fatto le cose per bene, arrivando a giocatori esperti e navigati come Deloach, Malaventura e Masciadri. Il giemme Montini ha lavorato bene, acquistando l’altro americano Smith (lungo) e confermando i senatori Cicognani, Raschi e Rivali. Ancora incompleta è Jesi. Buon quintetto (l’ex Matera Greene, Gueye, Janelidze e Paci risultano nomi interessanti), corta la panchina. Recanati ha rivoluzionato la squadra, confermando i soli Lauwers e Pierini. Coach Zanchi avrà a disposizione Traini, gli americani Gibson (guardia) e Lawson (centro), oltre a Bonessio e Maspero. Chieti è compagine interessante, con gli americani Abbott e Armwood e gli italiani Allegretti (vecchia conoscenza estense), Vedovato, Monaldi e Sergio. Ancora incompleta Roseto (confermati Moreno, Marini, Ferraro e Borra). Alla corte del coach Trullo sono arrivati fino ad ora i soli Marulli, Izzo e Allen, guardia americana. Chiusura con Matera, altra compagine ad aver completamente rivoluzionato il roster: dentro Guarino, Valentini, Mastrangelo, Hubalek, Zaharie, Corral e Cantagalli, giocatori in gran parte decisamente navigati. E Ferrara? Alberto Morea avrà a disposizione una formazione corta, ma esperta: Ibarra e Bucci saranno gli esterni da quintetto, con Losi pronto dalla panca. In attesa dell’ala piccola e forte americani, Brkic sarà il centro titolare, mentre Lestini cambierà dalla panchina entrambi gli Usa. Ci sarà tempo per fare le graduatorie, anche se l’equilibrio potrebbe fare da padrone.
Lorenzo Montanari
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