Mondiali, la Cagnotto bronzo nei tuffi dal trampolino 3 metri
Una medaglia «bellissima», tanto più perché «inattesa». Tania Cagnotto ha fotografato così il bronzo vinto nel trampolino da tre metri, dietro le inarrivabili cinesi Shi Tingmao (quarto alloro...
Una medaglia «bellissima», tanto più perché «inattesa». Tania Cagnotto ha fotografato così il bronzo vinto nel trampolino da tre metri, dietro le inarrivabili cinesi Shi Tingmao (quarto alloro iridato, ma il primo nella specialità, con 383,55 punti) e He Zi (argento con 377,45), ai mondiali in corso a Kazan (Russia).
L'azzurra, campionessa del mondo da un metro, ha chiuso con 356,15 punti la sua ultima gara mondiale individuale, condotta sempre a ridosso del podio, oscillando tra il quarto ed il quinto posto. Abilità tecnica e costanza della tuffatrice bolzanina sono state premiate al quinto e ultimo slancio, il doppio e mezzo rovesciato carpiato che le ha fruttato 78 punti mentre la canadese (di origine haitiana) Jennifer Abel, fino a quel momento saldamente al terzo posto, ha sbagliato clamorosamente raccogliendone solo 40,50. Sorpasso di Tania e bronzo al collo. Per lei è la nona medaglia iridata: un oro, tre argenti e cinque bronzi. Settima finale iridata della specialità in otto edizioni.
In mattinata oro di Simone Ruffini della 25 km di nuoto e bronzo di Matteo Furlan. In mezzo ai due italiani l'argento dell'americano Meyer. Gara tatticamente perfetta da parte di entrambi gli azzurri. In acqua Ruffini rimane sempre tra i primi dieci, nonostante due attacchi di vomito al 5/o e 7/o chilometro, scalando posizioni gradualmente, senza sprecare energie che si riveleranno determinanti negli ultimi mille metri, quando prende la testa della gara e non consente allo statunitense Meyer di rientrare. L'azzurro chiude in 4h53'10’’7 con un vantaggio di 4’’4. Furlan, che ha una velocità di base più evoluta, ma meno resistenza, resta nel gruppone fino al sesto giro, quando rientra tra i dieci e si aggancia negli ultimi 2.500 metri alla coppia di testa conservando la posizione che vale il bronzo nonostante il tentativo di rimonta del francese Axel Reymond. Tocca in 4h54'38’’0. «Dedico questa medaglia a tantissime persone ma soprattutto alla mia fidanzata Aurora Ponselè. L'ho vista e già piangeva. Che felicità!». Così Ruffini dal podio ha mostrato un cartello alla fidanzata collega di nazionale, con la scritta «Aurora, mi vuoi sposare?». Colta di sorpresa, la 23enne di Fano si è commossa, poi ha fatto sì con la testa e il gesto del cuore con le mani.
Oggi comincia anche il nuoto in piscina con Federica Pellegrini già in vasca nella staffetta 4x100 sl.
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