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«I giovani abbandonano presto» e «Gli sponsor hanno paura»

«I giovani abbandonano presto» e «Gli sponsor hanno paura»

Simone Preti (preparatore portieri): “Mio modesto parere, credo che il giovane abbia troppe aspettative dal mondo del calcio e alle prime difficoltà abbandona. La regola dei giovani (sbagliata)...

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Simone Preti (preparatore portieri): “Mio modesto parere, credo che il giovane abbia troppe aspettative dal mondo del calcio e alle prime difficoltà abbandona. La regola dei giovani (sbagliata) amplifica tutto questo”.

Marco Tarenzi (portiere): “La regola dei fuoriquota è la cosa più assurda che la Federazione è riuscita ad inventarsi (qualcuno ci guadagnerà pure ...). Inoltre, le famiglie di questi ragazzi li giustificano pure dando sempre le colpe dei loro fallimenti al mister, alla società e così via... non facendo capire ai propri figli che quando si cade non è sempre colpa degli altri, per rialzarsi ci vogliono gli attributi”.

Michele Formaggi (allenatore): “Sono pochissime le squadre che in Seconda categoria non danno rimborsi se non la borsa, la tuta, la visita e qualche cena offerta. Tutte le altre danno i rimborsi, chi onesti e pagati fino all’ultimo, chi invece promette, si accaparra dei buoni giocatori e dopo 3-4 mesi non dà più nulla a nessuno. È vero, giovani con la passione del calcio dai vivai ne escono sempre meno e mi sono accorto che ogni anno che passa, e sempre più, i ragazzini fanno fatica a giocare a calcio per la passione”.

Giancarlo Mucchi (dirigente): “Sarebbe interessante conoscere anche i dati e il trend delle altre province emiliane. Personalmente non credo che la scarsa passione delle giovani leve e i problemi societari menzionati, seppure reali e penalizzanti, bastino da soli a giustificare il calo. Ferrara da sempre è un pò il fanalino di coda del calcio emiliano dilettantistico e giovanile”.

Paolo Viaro (dirigente): “Tutti i commenti sono giusti, ma credo che il motivo non sia uno soltanto. Il calo di passione e il volontariato degli operatori è stato messo in ginocchio dalla sciagurata operazione dell’Agenzia delle Entrate. Provate a pensare alle tante persone che hanno messo sacrifici in termini di dedizione, impegno, tempo, denaro, beni personali. Pensate alle feste, sagre e manifestazioni fatte per raccogliere fondi da dedicare al calcio, agli sponsor fuggiti per paura di ritorsioni o controlli per aver pagato una fattura ad una società sportiva. È sicuramente vero che qualcuno ha abusato... È sicuramente vero che sono stati buttati soldi in modo stupido per pagare dei somari vestiti da giocatori, ma è anche vero che molti di quei soldi li ha tirati fuori un presidente o una manciata di soci”.

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