E il Sant’Agostino va all’attacco della nuova categoria
Ieri primo giorno di lavoro della formazione ramarra Il reparto offensivo è il punto di forza della neopromossa
SANT’AGOSTINO. Si è radunato ieri il Sant'Agostino, che si gode il ritorno in Eccellenza. La vittoria dei playoff di Promozione ha permesso ai ramarri di ritrovare la categoria che le fu cara un tempo. «Per me è il secondo anno alla guida di questa squadra - racconta mister Marco Ferrari -: l'anno scorso ero all'esordio ed è andato tutto bene. Avevamo iniziato col piglio giusto e abbiamo finito ancora meglio. La prossima stagione rappresenta per me un altro banco di prova». La squadra è stata costruita assieme al diesse Merli e al presidente Lenzi... «Abbiamo cercato di fare una squadra in grado di rimanere in categoria. Sarà un'ulteriore sfida. Qualche addio, seppur doloroso, c'è stato ma abbiamo agito per il meglio. Peccato che dovremo fare i conti anche con un paio di infortuni pesanti. Mancherà all'inizio Gessoni e Skabar non ha ancora recuperato dall'infortunio patito nella finale playoff. Ecco perché abbiamo voluto trovare sul mercato giocatori di esperienza».
Novità in porta: l'addio di Moretti ha comportato una precisa scelta di formazione. «Punteremo sui due fuoriquota. Da una parte c'è Alberghini che ha già fatto l'Eccellenza con la Centese, dall'altra Catozzo, classe 1997 dal Pozzonovo». A far invidia è soprattutto il parco attaccanti. «Abbiamo confermato i tre dell'anno scorso, Gilli, Gherlinzoni e Pirani, ma abbiamo voluto aggiungere El Mouazzi per avere una scelta in più». Negli altri reparti ecco Fiorini e Pallara: «Il primo farà il difensore, il secondo lo utilizzerò come jolly, senza contare che abbiamo preso anche Lettieri che ci darà ulteriore esperienza».(c.m.)
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