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Fondo naturale che protegge i cavalli

Saranno sette le corse “trio” di questo pomeriggio, con il record della pista, infranto dopo vent'anni nel 2013, fatto registrare da Mozart Matto con un ragguaglio al chilometro di 1’ 14” 9. La prima...

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Saranno sette le corse “trio” di questo pomeriggio, con il record della pista, infranto dopo vent'anni nel 2013, fatto registrare da Mozart Matto con un ragguaglio al chilometro di 1’ 14” 9. La prima corsa, il Premio Polesella, è in programma alle 16.05, cui seguiranno, fino alle 18.40, altre sei corse.

«Ferrara non è una pista fra le più veloci del panorama delle corse al trotto - sottolinea Stefano Bovio, direttore di Nordest Ippodromi - perché ha molte curve ed ha un ovale molto accentuato con rette brevi. La velocità non è il suo forte, ma lo standard di sicurezza è molto elevato, avendo un fondo naturale con sabbia che non danneggia i cavalli, rispetta gli zoccoli e le articolazioni e permette allo stesso esemplare di correre anche più gare senza risentire del fondo. Non è una pista selettiva, ma ha una buona risposta elastica ed è, per caratteristica, visibile tutta a occhio nudo. E' adatta a cavalli giovani che devono ancora fare esperienza, avendo delle curve molto ampie, ma anche a cavalli più esperti».

Sul canale ippico, oltre che all'ippodromo, sarà possibile seguire le sette corse in programma, con vista in replay in serata: il tutto sul canale 220 di Sky. (f.a.)

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