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IL giovane portiere sugli scudi

Contini e una serata speciale «Bello bloccare l’amico Zapata»

Contini e una serata speciale «Bello bloccare l’amico Zapata»

FERRARA. La vittoria della Spal mercoledì a Udine porta anche la firma del portiere Nikita Contini Baranovsky che è stato protagonista sia nel primo che nel secondo tempo di interventi che hanno...

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FERRARA. La vittoria della Spal mercoledì a Udine porta anche la firma del portiere Nikita Contini Baranovsky che è stato protagonista sia nel primo che nel secondo tempo di interventi che hanno salvato a più riprese l'inviolabilità stagionale della porta biancazzurra:

«Siamo ovviamente molto contenti di questo successo, vincere al “Friuli” è stato merito di tutti, dalla difesa, al centrocampo fino all'attacco - spiega l'estremo difensore spallino -; abbiamo giocato contro attaccanti di serie A ed è un risultato che ci dà molto entusiasmo ma ora dobbiamo rimanere con i piedi per terra e pensare subito alla partita di Coppa Italia Tim che ci aspetta lunedì sera a Catania».

Contini ha detto più volte no a Duvan Zapata, giocatore che conosce bene: «Sì, ci siamo allenati assieme tante volte nel periodo che abbiamo trascorso al Napoli l'anno scorso. Ho dovuto fare un bel po’ di interventi e comunque non solo su di lui perché l'Udinese ha diversi giocatori sul fronte offensivo davvero forti».

E Contini ha le idee chiare su qual è stato quello più complicato da effettuare:

«Penso sia stato quello su Fernandes con la palla che dopo la mia deviazione è terminata contro il palo sul finire del primo tempo. È basilare riuscire ad andare giù bene e anche se sono alto un metro e novanta sono anche agile, fatto che mi agevola in queste situazioni».

E si prospetta un bel duello con il "titolare" Branduani:

«Lui è un ottimo portiere - conclude Contini - la concorrenza è sempre positiva ed è uno stimolo per tutti. Da parte mia penso che anche tutti i giovani presenti in rosa troveranno il modo di farsi valere».

Tra i protagonisti del successo al “Friuli” anche il difensore Tommaso Silvestri: «Abbiamo vinto un'ottima partita - commenta il centrale - contro una squadra fortissima, di serie A. Abbiamo giocato con calma, attenzione e personalità sia in fase difensiva che nella costruzione del gioco. È una bella soddisfazione vincere su questo campo contro un avversario di tale caratura. Tutta la squadra si è saputa calare molto bene nella parte».

Silvestri a volte si è visto anche in proiezione offensiva per dare una mano a Lazzari:

«È quello che ci chiede sempre il mister, vuole che i difensori siano i primi a sviluppare l'azione offensiva e mettiamo in pratica in partita quello che proviamo in allenamento. Come del resto è stato molto importante anche il contributo degli esterni nella fase difensiva con le loro chiusure e diagonali».

Andrea Tebaldi

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