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Come cambia la Spal con l’arrivo di De Vitis Aumenta la qualità

di Paolo Negri
Come cambia la Spal con l’arrivo di De Vitis Aumenta la qualità

Il centrocampista ex Sampdoria andrà inserito per gradi Ma con lui ci saranno più competitività e soluzioni

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FERRARA. Alessandro De Vitis questa sera a Catania non ci sarà. Il suo acquisto, però, è importantissimo per la Spal e va letto in proiezione campionato.

Il centrocampista, fresco arrivo dalla Sampdoria, è stato voluto, cercato, convinto. In casa Spal si era e si è certi che si tratti dell’elemento giusto per accrescere il tasso qualitativo e di competitività della squadra. A priori il ragionamento non fa una grinza. Corrisponde al vero. De Vitis ha il profilo giusto per la Spal: è giovane ma già esperto, motivato e - soprattutto - fortissimo. Certo, inutile essere ipocriti: esiste l’incognita legata alle sue condizioni dopo i due gravi infortuni alle ginocchia (legamenti crociati) che ne hanno frenato quella che appariva una perentoria ascesa, con un futuro assicurato in serie A.

Al tempo stesso va detto che adesso non va “tirata fuori” ogni volta questa storia. De Vitis è un giocatore pienamente recuperato, che con la Samp ha sostenuto tutto il ritiro. E’ ovvio che deve ritrovare sensazioni, che va in cerca del ritmo-partita. Ma è altrettanto chiaro che se non avesse avuto questo fardello di sfortuna, adesso non sarebbe in Lega Pro ed alla Spal. Il suo rilancio verso i massimi livelli passa da Ferrara, e sia lui che i biancazzurri possono trarne giovamento.

Con De Vitis la Spal accresce soluzioni e potenziale. Si dota di un centrocampista completo, sia tecnico che combattivo, con qualità in fase di interdizione come di impostazione ed inserimento. De Vitis può giocare in varie configurazioni tattiche ma il ruolo di mezz’ala sembra cadergli a pennello. Mister Semplici lo inserirà gradualmente, il tempo prima del campionato non manca, sono tre settimane. De Vitis avrà modo di entrare nei meccanismi di squadra, potrà mettere minuti nelle gambe, le amichevole che verranno allestite gli saranno solo benefiche. Poi starà a Semplici tirare le somme.

In teoria, De Vitis in un ipotetico schieramento base può rilevare la posizione attualmente occupata da Gentile nell’abituale 5-3-2 spallino. Ma nulla vieta di pensare che in base ad esigenze ed opportunità l’ex doriano possa giostrare anche come mezz’ala sinistra e possa permettere uno schieramento con Di Quinzio trequartista (se e quando, magari a gara in corso, fosse opportuno) o un 4-3-3, con lo stesso De Vitis sia interno destro (con Di Quinzio a sinistra) che sinistro (quindi con la conferma di Gentile).

Insomma, un plus in tutti i sensi.

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