La Nuova Ferrara

Sport

Ieri ha firmato Rush Con l’arrivo dell’ala la Bondi è al completo

di Marco Nagliati
Ieri ha firmato Rush Con l’arrivo dell’ala la Bondi è al completo

Basket A2. Dalla California il sì dell’ex di Reggio Calabria Passaporto svedese e duttilità tattica. Scelti anche i giovani

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nel tardo pomeriggio di ieri (ora italiana), la firma. Erik Rush ha siglato il contratto che lo legherà alla Pallacanestro Ferrara per la prossima stagione. Domenica in California era arrivato il “nero su bianco” con timbro del presidente Bulgarelli, poco dopo le 18.30 di ieri la controrisposta del giocatore. È, dunque, l’ex ala di Reggio Calabria l’ultimo tassello per la Bondi edizione 2015/2016. E alla corte di coach Morea arriva un altro cestista assai duttile. Prevalentemente gioca da ala piccola, sa destreggiarsi anche come guardia. E sapersi muovere su un duplice binario fa parte della vita di Erik Rush, classe 1988: papà statunitense di Philadelphia, mamma svedese di Langviksvallen. Erik gioca col doppio passaporto e difende i colori della Svezia, aspetto non secondario perché consente alla Bondi di tenere libero un pass per un extracomunitario nel corso della stagione. Vista la panchina cortissima, hai visto mai che a dicembre...

Gioca per la Svezia e la sua carriera si è sviluppata in Europa (Cipro e Italia), ma Rush è un puro prodotto cestistico americano: cinque anni a Montana State. Poi l’avventura professionistica nel vecchio continente, la patria di mamma. Nel 2011 l’Apollon Limassol, poi due stagioni a Varese partendo dalla panchina (con 3.3 punti di media per 11 minuti di impiego medio). L’anno scorso lo sbarco nella seconda lega italiana e cifre importanti con i colori di Reggio Calabria: 17 punti e 7 rimbalzi in 32 minuti. Atletico, discreta propensione alla difesa. Possiede, in attacco, entrambe le dimensioni: tiratore accettabile, penetratore svelto. Sulla carta sono caratteristiche che bene si abbinano a Bucci e Brkic, con i quali Rush dividerà molto del peso offensivo della Bondi. Senza trascurare ovviamente il “fattore Jordan”, esterno di rottura decisamente importante. Se ispirato, Jordan Losi può cambiare faccia alle partite entrando a gioco in corso. Con il sì dell’uomo della Santa Clara Valley (Rush vive a San Jose) il mercato è chiuso. Nel roster ci sono gli esterni Ibarra, Bucci, Losi e Rush; i lunghi Rhett, Brkic e Lestini. Il resto saranno giovani: Edoardo Verrigni, Matteo Ghirelli, Michele Ebeling e Antonio Guma della 4 Torri che sarà il quarto lungo. E forse ci sarà anche Stefano Verde.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google