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Il S. Maria Codifiume si prepara a soffrire di meno

Il S. Maria Codifiume si prepara a soffrire di meno

L’intenzione del gruppo è evitare le posizioni a rischio Rambaldi ha pronta la ricetta: il lavoro sarà il punto di forza

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SANTA MARIA CODIFIUME. «Ripartiamo dalla stagione dell'anno scorso, dove la maggior parte l'abbiamo trascorsa dalla parte destra della classifica: l'intenzione di quest’anno è quella di soffrire di meno. Evitare cioè posizioni a rischio anche se il valore lo determinerà il campo. In sostanza ci stiamo preparando per fare un campionato migliore rispetto a quello precedente». A parlare è Sergio Rambaldi, il riconfermato mister dell'Afc Codifiume, l'uomo alla guida del gruppo che ha ripreso a sudare ieri in vista della prima di campionato di Promozione girone C. E a proposito di preparazione, da ieri mattina e fino a giovedì, doppia seduta, pranzo e riposo al campo: poi due giorni di libera uscita e da lunedì tutte le sere pronti alle 18.30. Un vero tour de force.

«Il lavoro sarà il nostro punto di forza - ammette il mister - e se è stato fatto bene ce lo dirà a settembre il campo. Un lavoro quindi importante, consistente e faticoso. All'inizio siamo tutti bravi, tutti hanno la formazione migliore. Io invece non faccio proclami: bisogna solo lavorare, questa è la mia filosofia».

A bordo campo, attento ad ogni necessità di chicchessia, c'è il ds Lanfranco Mongardi entusiasta per il team che opera attorno al gruppo e soprattutto per l'ambiente di Codifiume. Analizzando la rosa, rispetto alla passata stagione, a Codifiume sono arrivati Fornasa(c), Faccini (d), Forghieri G. (c), Nani (a), Cutiuba (d), Dall'Olio (c) e Veretko (a) oltre ad alcuni giovani e fra questi in prova Umberto Biavati(Argentana). «Con la società, pur in momenti difficili - tiene a precisare Rambaldi -, abbiamo valutato cosa fare soprattutto questa estate. E le persone che sono arrivate, sono state concordate tra società e allenatore. Abbiamo cercato di prendere giocatori che conoscevo oltre alla batteria di fuori quota che, come sempre, sono un'incognita ma comunque di valore per un campionato difficile come il nostro. Se sono soddisfatto? Si anche se io sono realista e non mi faccio nessuna illusione perché il campionato di Promozione è duro e l'importante, adesso, è lavorare».

Giorgio Carnaroli

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