Sulla punta è forte il Foggia E De Vitis può migliorare il ritmo
FERRARA. Faceva rabbia, ieri sera, assistere in tv a Torino-Pescara di Coppa Italia Tim e pensare che il 2 dicembre, contro la vincente, magari ci sarebbe stata la Spal. Perchè no? Eliminare il...
FERRARA. Faceva rabbia, ieri sera, assistere in tv a Torino-Pescara di Coppa Italia Tim e pensare che il 2 dicembre, contro la vincente, magari ci sarebbe stata la Spal. Perchè no? Eliminare il Cesena, per quanto fortissimo e sul suo campo, non sarebbe stata impresa fuori dal mondo. In fondo, il Pavia ha pur sbattuto fuori il Bologna, no?
Vabbè, inutile continuare a guardare indietro. Quel che è stato è stato. Catania (o meglio, il giudice sportivo) è alle spalle. Valutiamo il lato positivo: la Spal in questi giorni ha potuto tirare il fiato (la ripresa degli allenamenti è per domani) dopo il tour de force di ritiro, viaggi, amichevoli, Coppa. E nelle tre settimane che mancano all’inizio del campionato mister Semplici potrà pianificare la preparazione ed anche inserire gradualmente Alessandro De Vitis. Nessun dubbio che le prossime sedute, e soprattutto le amichevoli a venire, faranno un gran bene all’ex sampdoriano. Il centrocampista deve acquisire ritmo, mettere minuti nelle gambe, riassaporare il clima delle partite. Domenica prossima (alle 20) al “Mazza” col Bassano sarà interessante vederlo all’opera, capire a che punto è, intuire a quale Spal pensa Semplici quando - in campionato - De Vitis sarà utilizzabile dall’inizio.
Per completare l’organico, come dicevamo, dopo l’ex sampdoriano manca solo un laterale destro che sia alternativa a Lazzari. Tutto, appunto, è legato alla cessione di Germinale. Questa pausa agonistica, per la Spal, consentirà al d.s. Davide Vagnati di lavorare in pieno su questi due dossier. Su Germinale ora come ora è particolarmente forte il Foggia. Dopo la fresca eliminazione dalla Coppa Italia Tim ad opera del Verona, l’allenatore rossonero De Zerbi ha detto a chiare lettere: «Ci servono due attaccanti».
A Foggia si parla del ritorno di Iemmello, del brasiliano Calil della Salernitana e appunto di Germinale. I tre hanno caratteristiche completamente diverse tra loro: un bomber, un rifinitore riciclato come punta, un combattente che sa “legare” centrocampo e attacco. Ribadiamo: su Germinale ci sono anche Pordenone e Casertana, ma il Foggia potrebbe essere la soluzione idonea per tutti. I pugliesi in difesa sono coperti (a Verona mancavano per squalifica Agostinone e Gigliotti), per questo la Spal potrebbe chiedere Bencivenga, terzino destro quest’anno chiuso da Angelo ma valore assoluto per la categoria, giovane (24 anni) ma ampiamente collaudato. Vedremo, dipenderà anche dalle strategie, se si vuole affiancare qualcuno a Lazzari o se si preferisce garantirgli una semplice riserva.
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