Gualdo Voghiera, che entusiasmo «Vogliamo un posto tra le prime 8»
VOGHENZA. Primo giorno di scuola per il Gualdo Voghiera neopromosso in Promozione, dopo due anni trascorsi nel purgatorio della Prima. All'appello non manca nessuno, i biancazzurri sembrano più...
VOGHENZA. Primo giorno di scuola per il Gualdo Voghiera neopromosso in Promozione, dopo due anni trascorsi nel purgatorio della Prima. All'appello non manca nessuno, i biancazzurri sembrano più motivati che mai. «Per problemi di ferie mancano solo alcuni aggregati della juniores - dice il diesse Graziano Quarella -, ma sono molto contento di vedere tutti pronti a faticare».
Squadra che si presenta sotto una nuova veste rispetto all'ultima apparizione in categoria: «Ho cercato di fare un gruppo affiatato, perché è la componente fondamentale per raggiungere determinati obiettivi. Questi amici sono anche giocatori di categoria e di valore».
Sono presenti molte vecchie conoscenze del nostro calcio: «Da Marzola mi aspetto che faccia quello che ha sempre fatto e che stia tranquillo, non deve avere tutte le responsabilità addosso. Gentile, invece, è il giocatore che ha giocato più in alto ed è il più importante; ci aspettiamo tanto, ha la possibilità di riscattarsi da ultimi anni in cui ha tribolato tanto, da noi c'è l'ambiente adatto. Poi c'è Desiato che deve dare personalità al gruppo in mezzo al campo, mentre Guerzoni è un gradito ritorno, è fortissimo e sappiamo il suo valore. Moretti, il nostro portiere, porta in dote esperienza e personalità in un ruolo importante come il suo. Per quanto riguarda Bolognesi, difensore centrale, è stato la ciliegina sulla torta, ci sistema un reparto in cui c'era bisogno di esperienza ed è un uomo di categoria». Passando ai giovani, le scommesse sono tante: «C'è il ritorno di Descrovi, gradito anche questo, dal Codifiume, poi ci sono i tre '97: Moro, Vaccari e Felloni. I nostri fuoriquota sono i punti interrogativi, sono loro che dovranno dimostrare di farci giocare con l'uomo in più e non con l'uomo in meno; io sono fiducioso, ho visto bravi ragazzi pronti ad imparare».
Passando alla società, alcuni dirigenti si sono riavvicinati: «Cerco di rapportarmi col gruppo e dare una mano per tutto quello che posso - dice Giancarlo Grimaldi, dirigente ed ex presidente della società -; ho dato l'apporto logistico alla società e ho cercato di contattare i giocatori a cui sono più legato per motivi legati al passato come Marzola, Gentile e Desiato. Penso che sulla carta sia una squadra ottima. Spero che si arrivi almeno nei primi otto».
Corrado Magnoni
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