«Movimento rilanciato e non ci fermiamo qui»
Ferrara terza in Italia nella pallacanestro: un orgoglio per tutti
FERRARA. Per “Il Sole 24 ore”, come sport di squadra, Ferrara è al 39º posto, anche davanti a Rimini, Reggio Emilia e Ravenna. È grazie al basket, che si colloca al 3º posto a livello nazionale (dietro a Sassari e Reggio Emilia, finaliste per lo scudetto), dunque grandi meriti per la Pallacanestro Ferrara, capofila delle compagini cittadine.
Presidente Bulgarelli, se lo aspettava?
«È una notizia che riempie d’orgoglio i tifosi e chi lavora per la pallacanestro: è merito di tutti se siamo riusciti a raggiungere questo risultato. Mi riempie d’orgoglio che si riconosca Ferrara come una società in crescita, dalla B2 a ritornare fra le prime 50 società d’Italia, è stato visto come un importante risultato, con le prospettive di crescita che la società potrebbe avere se la città lo volesse. Anche il Comune dev’essere contento: la pallacanestro è un’eccellenza dello sport di casa nostra, ha innalzato il livello della città rispetto agli anni precedenti. Sono contento che il 1 settembre in Comune presenteremo abbonamenti e squadra al sindaco Tagliani».
Parlando della squadra, che cosa prevede per la nuova stagione?
«Cercheremo di farci trovare pronti per la nuova avventura. Partiamo con grande umiltà, anche se non vogliamo essere la cenerentola del campionato. A parte Verona, Brescia, Mantova e Bologna, ci siamo noi, che possiamo essere ai vertici della seconda fascia. L’obiettivo è raggiungere una salvezza tranquilla, abbiamo come volontà quella di cercare di raggiungere i play off, dando continuità a ciò che abbiamo fatto finora. Il sogno è fare i play off per arrivare in Serie A».
Obiettivo prossimo: fare di nuovo innamorare il popolo biancazzurro?
«In questi anni ci siamo meritati l’affetto della gente, con i risultati abbiamo dato un senso al percorso che abbiamo fatto. Il nostro comportamento non è stato completamente in linea con la volontà dei nostri tifosi, in questo momento partiamo in difetto, dobbiamo cercare di dimostrare sul campo che non abbiamo sbagliato le scelte dell’estate. Vogliamo che i tifosi s’innamorino del nuovo gruppo. Dalla nostra, partiamo da un campionato che merita di essere visto a prescindere, anche perché ci saranno derby super. Almeno da cinque anni non si vedeva un livello come quello di quest’anno».
Le critiche verso la società, però, non si placano.
«Il tifoso ha il diritto di criticare e dire la propria, è chiaro che a un certo punto deve prevalere il buon senso. Mi aspetto che le polemiche si assopiscano del tutto, abbiamo sempre vinto e raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati quattro anni fa. Vogliamo far vivere il Pala Hilton Pharma da compagine professionistica. Starà a noi dimostrare che abbiamo fatto le giuste scelte: credo che i giocatori di oggi siano più forti, perché il livello è più alto. Adesso l’importante è fare molto bene».
Intanto, l’altra sera, si è creato il clima giusto all’interno del gruppo. Cappellacci, tagliatelle, carne ai ferri, verdure, ma anche pizza nel menù biancazzurro al Ristorante Bondi di Francesco e Milena in via Bologna. Domenica, dopo essersi ritrovati al Pala Hilton Pharma per la consegna del materiale e la foto di gruppo di rito, giocatori e staff tecnico-dirigenziale (Ebeling, Pasi, Veronesi e l’addetto stampa Caselli) della Bondi si sono spostati al ristorante-sponsor per la prima cena della nuova stagione sportiva. Alla chiusura della bella serata, giocatori e staff hanno conosciuto il main sponsor Giuseppe, appassionato di basket, da quest’anno ancora di più presente sugli spalti del “palace”. Il Ristorante Bondi diventerà punto di riferimento anche per gli appassionati biancazzurri alla chiusura delle gare interne dei loro beniamini.
Lorenzo Montanari
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