Il presidente Mattioli furibondo: azione offensiva e inopportuna
FERRARA. Queste la replica del presidente spallino Mattioli al club calabrese: «Non conoscendo il fabbisogno economico del Rende vorrei chiarire che in Lega Pro, ovvero tra i professionisti, la...
FERRARA. Queste la replica del presidente spallino Mattioli al club calabrese:
«Non conoscendo il fabbisogno economico del Rende vorrei chiarire che in Lega Pro, ovvero tra i professionisti, la prassi d'invio della parte d'incasso dovuta ad una squadra è completamente diversa dai dilettanti. Probabilmente, le esigenze economiche della società con in testa il proprio presidente sono importanti, ma il mondo del calcio funziona in altra maniera, a differenza di questa società che si è affacciata ad una competizione tanto importante. Nell'arco delle prossime 24/36 ore, il caso sarà risolto e chiuso, rispetto al mese di tempo o poco più che le società di Lega Pro solitamente si danno. L'iter d'invio di parte dell'incasso ha subìto un ritardo dovuto a due motivi. Il primo legato alla stessa consuetudine tra società professionistiche, consuetudine assolutamente normale. Il secondo per via della settimana di meritato riposo che la società ha voluto prendere nel periodo di Ferragosto. L'unica persona incaricata di firmare il bonifico è il sottoscritto: purtroppo, nella giornata di oggi mi trovavo a Firenze per una importantissima riunione tra club in vista dei gironi. La mancata presenza in sede ha fatto slittare tutta l'operazione d'invio».
«L'azione del Rende - conclude Mattioli - mi è parsa assolutamente inopportuna ed offensiva. La questione poteva essere risolta in modo meno drastico, ma con un pizzico di galanteria in più».
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