Kaos, riprende il sogno tricolore
Calcio a 5/Serie A: il raduno dei neri che dopo la finale scudetto mirano a confermarsi
FERRARA. È stata la prima sgambata stagionale sul parquet amico del Pala Hilton Pharma a dare il via alla stagione 2015/2016 del Kaos Futsal. Sotto gli occhi degli interessatissimi addetti ai lavori, i vicecampioni d’Italia si sono presentati ai blocchi di partenza abbronzati e rilassati, ma con la testa già ben rivolta a quello che dovrà essere l’unico obiettivo di quest’anno: confermarsi ai massimi livelli. E così si sono visti i nuovi Schininà e Putano, Gabriel e Turmena, mentre l’attesissimo Duio dovrebbe sbarcare a Ferrara a fine mese. Assente solo Tuli, comunque di rientro dalla sua Ceuta, ma per il resto la squadra è già al gran completo, a partire da mister Leopoldo Capurso, più determinato che mai a riprendere il discorso da dove l’aveva lasciato a giugno:
«Finalmente si torna in palestra, è bello ritrovarsi, anche perché sappiamo già da dove bisogna partire, vale a dire da quella finale scudetto persa contro Pescara pochi mesi fa e che inevitabilmente un po’ di amaro in bocca l’ha lasciato. Sappiamo che rimanere al top nello sport è l’impresa più difficile, ma sono sicuro che con la forza del gruppo e l’aiuto dei nuovi innesti riusciremo anche quest’anno a ritagliarci il nostro spazio».
Per parlare di scudetto è decisamente troppo presto, ma il sogno è di riuscire a mettere nella bacheca del Kaos almeno un trofeo: «Non mi permetto di promettere nulla a nessuno, ma posso assicurare che l’impegno per tenere alto il nome di questa società non mancherà mai, né da parte mia e né dei miei ragazzi».
Persi Laion, Andrè e Bertoni, dal mercato sono arrivati Putano, Schininà, Turmena e Duio: «Era di primaria importanza allestire un roster competitivo, nonostante le tante partenze eccellenti. Crediamo di esserci mossi bene in fase di trattativa e ora lavoreremo per limare i dettagli che ci hanno impedito di portare a Ferrara uno scudetto storico».
Da domenica si inizia a fare sul serio. Il Kaos partirà per il ritiro di Sestola e da lì il tecnico pugliese si aspetta già indicazioni importanti in vista dell’inizio del campionato: «Dobbiamo farci trovare pronti per la trasferta di Corigliano (19 settembre; ndr), dura in tutto e per tutto. E’ necessario che i nuovi si integrino subito all’interno del gruppo e che confermino le qualità che ci hanno convinti a portarli qua da noi».
In attesa di Duio, Capurso apre ad un nuovo acquisto, al momento top secret: «Fino alla chiusura del mercato (17 settembre; ndr) è impossibile dire quello che accadrà. In uscita siamo sicuramente a posto, mentre in entrata potremmo muoverci ancora».
E in assenza del patron Calzolari, assente per motivi di lavoro, è il presidente Angelo Barbi a presentare la stagione che verrà: «Non sarà sicuramente un’annata facile perché se l’anno scorso possiamo dire di essere stati la sorpresa del campionato, ora dobbiamo essere bravi a riconfermarci. La concorrenza è spietata, ma siamo certi di aver fatto un buon mercato: Schininà e Putano non hanno bisogno di presentazioni in Italia, mentre Turmena e Duio sono due colpi in pieno stile Capurso, mai visti nel nostro campionato ma voluti fortemente da tecnico e società perché vanno a colmare aspetti tecnici e tattici nei quali eravamo forse un po’ carenti».
E tra i nuovi c’è grande interesse attorno ad uno dei più giovani della truppa, Angelo Schininà, esterno mancino già nel giro della Nazionale maggiore, arrivato dalla Lazio ad inizio mercato: «Il primissimo impatto con lo spogliatoio è positivo, così come con il mister, che in tutto l’ambiente del futsal è conosciuto per essere uno che mette grande entusiasmo ai suoi giocatori. Spero di far bene, Ferrara è una piazza importante. Senza pressioni e con giocatori esperti al mio fianco sono sicuro di potermi esprimere al meglio».
Costantino Felisatti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
