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Bondi, eccoci al Rush finale Mancano solo Rhett e Salafia

Bondi, eccoci al Rush finale Mancano solo Rhett e Salafia

Basket A2/M. La guardia/ala è arrivata ieri a Bologna: «Ciao a tutti... L’obiettivo? I play off» Il d.s. Ebeling adesso attende MJ e conta di chiudere con il lungo attualmente in prova

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BOLOGNA. Erik Rush è approdato all’aeroporto “Marconi” con un leggero anticipo rispetto alla tabella di marcia, con il volo EN8242 da Monaco di Baviera. È forse un segno della grande voglia di cominciare la nuova avventura? Alle ore 16. 15 il primo contatto con il mondo biancazzurro: ad accogliere l’ex Reggio Calabria assieme alla compagna Sara c’era il diesse John Ebeling.

«Sono contento dell’arrivo di Rush – dice Ebeling -, adesso aspettiamo MJ Rhett, con la speranza di chiudere con il lungo Lucio Salafia (attualmente in prova; ndr). Rush è esperto del campionato italiano, sa fare tutto, ed avendo il passaporto svedese per noi è un vantaggio in più».

È sorridente, il neo biancazzurro: «Il viaggio è andato bene, è stato tranquillo – dice -, ho dormito, guardato dei film e letto. C’è eccitazione per cominciare l’avventura a Ferrara: ho molta voglia di iniziare, sono carico».

Giunto a Ferrara, ecco il fugace contatto al Pala Hilton Pharma con coach Alberto Morea, Ryan Bucci e Jordan Losi, dunque il trasferimento nell’abitazione a due passi dal Pala Palestre.

«Per me questo è il quarto anno in Italia, sono veramente molto contento di ritornare dopo le annate a Varese e Reggio Calabria: da voi mi sono sempre trovato molto bene. Il mio obiettivo di quest’ anno è di essere un giocatore di squadra e di vincere più gare possibili. Siamo un gruppo di veterani e sono molto felice di avere dei compagni come i miei».

Parliamo di lei? Pregi e difetti?

«Sono un giocatore molto versatile e questo è il mio punto di forza. Tendenzialmente mi reputo un giocatore di squadra, dò tutto in difesa e, per ciò che concerne l’ attacco, posso giocare in diversi ruoli. Cerco di sfruttare al massimo il mio atletismo a favore della squadra, in più mi piace molto attaccare il canestro. È fondamentale avere dei giocatori veterani in squadra – ha chiuso la guardia/ala della Bondi -, anche perché possono utilizzare la loro esperienza per non avere paura nei momenti maggiormente delicati delle gare».

Obiettivi della stagione?

«Anzitutto non vedo l’ora d’incontrare i miei compagni di squadra e giocare assieme a loro. Cercheremo di trovare gli equilibri giusti per approdare ai play off. Anche quest’anno, come è per me sempre stato, il mio obiettivo è conquistare i play off».

Erik Rush chiude con un bel «ciao a tutti». A cominciare da oggi sarà a disposizione dello staff tecnico biancazzurro capitanato da coach Alberto Morea. Domani, nel primo test contro la Virtus Bologna a Lizzano in Belvedere, è più che probabile che l’ex Reggio possa essere del match almeno per alcuni minuti.

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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