Germinale, si riapre la pista sarda Arriverà un laterale collaudato
FERRARA. La permanenza della Torres in Lega Pro riapre un’importante pista di mercato per Domenica Germinale. L’attaccante in uscita dalla Spal era obiettivo prioritario dei sardi e di mister Brevi,...
FERRARA. La permanenza della Torres in Lega Pro riapre un’importante pista di mercato per Domenica Germinale. L’attaccante in uscita dalla Spal era obiettivo prioritario dei sardi e di mister Brevi, mèntore della punta. In caso di sentenza di condanna e conseguente serie D se ne sarebbe fatto nulla, ma così cambia tutto. Il presidente spallino Walter Mattioli si limita ad affermare: «La Torres? Non so, Germinale ce lo hanno chiesto in tanti».
Vero. Oltre ai rossoblu l’attaccante interessa anche a Casertana, Foggia, Pordenone, Paganese, Lupa Castelli Romani, Andria, Pisa e Messina. Il giocatore avrebbe già rifiutato la possibilità di Andria, il Messina non è stato riammesso in Lega Pro quindi va depennato, la Paganese non sembra destinazione prioritaria, il Pisa dopo il ribaltone tecnico di ieri (Rino Gattuso nuovo allenatore, preparatore atletico l’ex spallino Matteo Levi Micheli) dovrebbe andare su altri obiettivi, salvo sorprese. E il Foggia ha centrato l’obiettivo di riportare a casa bomber Iemmello. Di conseguenza, Torres, Casertana e Pordenone dovrebbero essere le ipotesi più probabili per Germinale. La sensazione però è che la punta si accaserà solo allo scadere - o quasi - del mercato, quindi il 30 o il 31.
Sistemato l’attaccante, la Spal ingaggerà un laterale destro da porre come alternativa a Lazzari, completando così il mosaico di un organico che prevede due giocatori per ogni ruolo. Il club biancazzurro o procederà ad uno scambio con lo stesso Germinale, oppure si muoverà autonomamente una volta collocata la punta. Le indicazioni lasciano credere che i possibili obiettivi siano stati individuati e che si prediliga un elemento già collaudato, con un giovane come alternativa. Nella Torres come giocatore di fascia destra c’è l’89 Giancarlo Lisai, accostato alla Spal già in passato, ma è più centrocampista di fascia da 4-4-2 che laterale da difesa “a cinque”. Vedremo.
Intanto, ieri il presidente Mattioli ha smentito con fermezza l’ipotesi avanzata da più parti (anche da Avellino stessa, e con insistenza) e che vorrebbe la Spal interessata ai centrocampisti irpini - ed ex biancazzurri - Romulo Togni ed Eros Schiavon, entrambi in uscita dai biancoverdi. Mattioli ha affermato che Schiavon o resterà ad Avellino (da dove però viene indicato in partenza) o passerà ad un’altra squadra di serie B, scartando l’ipotesi che possa scendere in Lega Pro: se ci fosse stata tale possibilità, la Spal avrebbe aspettato. Da più parti, però, Schiavon viene indicato come molto vicino al Padova. Sono gli “intrighi” del calciomercato. (p.n.)
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