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Spal in ansia per i gironi, attesa fino al 27

di Paolo Negri
Spal in ansia per i gironi, attesa fino al 27

Catania in Lega Pro, Gubbio e Forlì riammesse al posto di Teramo e Savona spedite in D, Torres e Vigor Lamezia “salve”

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FERRARA. Catania retrocesso in Lega Pro (con 12 punti di penalizzazione). Teramo e Savona retrocesse agli ultimi due posti del girone B dello scorso campionato di Lega Pro, quindi condannate alla serie D (gli abruzzesi erano stati promossi in B). Torres e Vigor Lamezia semplicemente penalizzate, rispettivamente di 2 e 5 punti, da scontare nel torneo 2015/16 di Lega Pro.

Sentenze, sorprese, ricorsi

Ieri mattina le sentenze di primo grado del tribunale federale hanno riservato qualche sorpresa. Non per Catania (accusato di varie combine nella scorsa serie B, col presidente Pulvirenti reo-confesso), Teramo e Savona (giudicate colpevoli di aver “aggiustato” la penultima di campionato in Liguria), per le quali i verdetti erano previsti. Piuttosto, nelle anticipazioni della vigilia non veniva accreditata la “salvezza” di Torres e Vigor Lamezia, che invece hanno evitato la responsabilità diretta e quindi hanno mantenuto la categoria, con penalità che non saranno insormontabili. Ora però si apre un nuovo capitolo, quello dei ricorsi. Lo faranno tutte le società citate, ed anche L’Aquila (1 punto di penalizzazione) e addirittura la Pro Patria che contesta di fatto l’assoluzione - definiamola così - della Torres: una condanna dei sardi avrebbe portato alla riammissione dei bustocchi. I processi di appello potranno tenersi non prima di dieci giorni a partire da ieri, quindi non prima di lunedì 31. Ciò significa che i verdetti di secondo grado arriveranno dopo la compilazione di gironi e calendari, con tutti i rischi del caso: esiste la possibilità che debbano essere riformulati sia i raggruppamenti che i calendari stessi, e ciò nell’imminenza del via del 6 settembre, con conseguente probabile rinvio di alcune partite.

Le riammissioni

Alla luce delle sentenze di ieri, attenendoci ai fatti di stretta attualità, dalla Lega Pro vengono ammesse in B Entella (al posto del Catania) ed Ascoli (in luogo del Teramo); in Lega Pro vengono riammesse Gubbio e Forlì, che beneficiano della retrocessione agli ultimi due posti di Teramo e Savona nel girone B. Il Monopoli, prima avente diritto (avendo perso la finale play off di serie D con il Sestri Levante, che ha rinunciato al “ripescaggio”) sale in Lega Pro per ripristinare l’organico, ridotto a 54 squadre dalle 60 dell’anno scorso.

Alternativa gruppo A

Stando così le cose, il ragionamento più logico suggerisce nuovi gironi con la composizione che riportiamo nella tabella in pagina: mantenendo la Torres nel gruppo A, mancherebbe una squadra, individuata nella Carrarese, toscana atipica. Considerando che le due Lupa (Castelli Romani e Roma) non verranno separate, non possono essere messe al Sud perchè in tal caso si eccederebbe la quota di 18 squadre: l’unica soluzione è collocarle nel B, con L’Aquila nel C. La Spal sarebbe nel girone B, con le due romane e per il resto una composizione tradizionale. Ma sarà così? Esiste un dubbio: il possibile passaggio della Torres nel girone B. In tal caso andrebbe spostata una squadra nel gruppo A, e per “geografia”sarebbe la Reggiana. Se poi si volesse tenere la Carrarese con le altre toscane, allora andrebbero ricollocate due società e probabilmente toccherebbe a Reggiana e Spal finire nel girone A. Il rischio - vista la netta disparità di valori tra girone A e B - per i biancazzurri sarebbe questo. Il commissario Miele, reggente della Lega Pro, ha affermato che compilerà i gironi non prima del 27, lo stesso giorno della composizione dei calendari.

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