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Scopriamo la nuova Bondi Oggi debutto con la Virtus

Scopriamo la nuova Bondi Oggi debutto con la Virtus

Alle 18.30 a Lizzano in Belvedere amichevole di lusso Coach Morea deciso: «Voglio un gioco fluido, i ragazzi dovranno aiutarsi»

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FERRARA. Per la Bondi, oggi pomeriggio (ore 18.30), prima sgambata della nuova stagione: al palasport Biagi di Lizzano in Belvedere avversaria la Obiettivo Lavoro Bologna degli ex Crovetti, Valli, Mazzola e Ray. Bolognesi privi di Cuccarolo e Gaddy, biancazzurri con un Rush in più nel motore, ma senza Brkic (problema di affaticamento al piede destro, alcuni giorni a riposo). In palio il 2ºMemorial Enzo Grandi, compianto preparatore fisico della Virtus.

Per coach Alberto Morea l’ occasione di fare giocare il nuovo gruppo che allena da nemmeno sette giorni:

«Ho avuto conferme per ciò che concerne carattere e disponibilità dei giocatori - dice il tecnico -, tutti estremamente motivati a raggiungere qualcosa d’importante, come del resto a regalare al nostro pubblico belle emozioni. Ci siamo rimessi in moto dal punto di vista fisico, cominciando a conoscerci meglio».

Dal punto di vista del gioco, dove state lavorando?

«Abbiamo buttato le basi per quella che sarà la nostra difesa, di squadra e individuale. Parlando dell’attacco, sarà di attacchi rapidi, dove ci si dovrà conoscere, passandosi molto il pallone: mi interessa che ognuno conosca le caratteristiche dell’altro».

Che cosa si aspetta dal test con la Virtus?

«Sarà il primo cinque contro cinque che facciamo, mi aspetto che i giocatori mettano sul campo discorsi di collaborazione, aiutandosi. Faremo molta fatica, sarà difficile giocare di sistema non avendoci lavorato sopra. Molti giocatori dovranno giocare fuori ruolo, doversi arrangiare aiuterà in futuro».

Avrà un Rush in più nel motore...

«Si è appena calato in questa squadra, da lui mi aspetto grande collaborazione e disponibilità per entrare nel nostro sistema. I compagni devono introdurlo, sfruttando al meglio le sue caratteristiche: adesso voglio un gioco fluido».

Parliamo del giovane Salafia. Resterà?

«E’ sì un under, ma con esperienza di gioco vero a Francavilla. Sa che cosa significa far parte di una compagine professionistica, leggi le esperienze ad Avellino e Verona. Ha ancora margini di crescita e miglioramento. Ci ha messo mezzo secondo a giocarsi la carta Bondi e, se ci dovessero essere le condizioni per poterlo tenere, sarebbe un qualcosa di estremamente utile – ha chiuso Morea -, che ci consentirebbe di avere un lungo in più, per un discorso di allenamento, come del resto ci potrebbe dare una mano in partita».

Lorenzo Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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