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Spal, oggi pomeriggio attesi i gironi

di Paolo Negri
Spal, oggi pomeriggio attesi i gironi

E’ quanto trapelato dall’assemblea di ieri. Il presidente Mattioli: «Non vengono date indicazioni». Rischio gruppo A

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FERRARA. Ieri mattina a Firenze si è tenuta l’assemblea di Lega Pro. All’ordine del giorno i criteri di ripartizione dei contributi della legge Melandri (ne parleremo più avanti), ma inevitabilmente c’era grande curiosità per sapere qualcosa circa la composizione dei gironi, visto che ormai si è nell’imminenza della compilazione dei calendari, prevista per dopodomani. A quest’ultimo proposito il commissario straordinario della Lega Pro, Tommaso Miele, ha dichiarato alla testata TuttoMercatoWeb.com : «Ci stiamo riflettendo. Confermo che per dare certezza alle società intendo giovedì 27 procedere alla compilazione dei calendari. Ci saranno delle X? Noi abbiamo al momento le sentenze di primo grado e anche un'altra certezza: il 31 agosto il Consiglio Federale procederà all'individuazione della 54esima squadra, in sostituzione - non sarà infatti un ripescaggio - del Castiglione. Ci sono squadre destinatarie di sentenze esecutive ma non ancora passate in giudicato, che potranno cambiare in appello: questo mi costringerà a mettere delle X, delle Y e forse anche una W e una Z. Abbiamo 3-4 incognite non definite, ma al di là di questo non posso andare. Se seguissi questa logica, i calendari dovrei farli a dicembre».

Già, anche se il rischio è quello di dover rifare i calendari dopo le sentenze di secondo grado(processi il 27 ed il 28) attese per il fine settimana e che riguarderanno Catania (retrocessa in Lega Pro), Teramo, Savona (retrocesse in serie D), Vigor Lamezia e Torres (che hanno evitato la responsabilità diretta, verdetto contro cui ricorre la procura federale). In gioco anche i destini di Entella ed Ascoli (che dovrebbero essere ammesse in B), di Gubbio e Forlì (riammesse in Lega Pro), di Pro Patria e Messina che ricorrono contro “l’assoluzione” di Torres e Vigor Lamezia.

Tante incertezze, e tempi che stringono. Come saranno composti i gironi? Il presidente spallino Walter Mattioli ieri, di rientro da Firenze, non si è sbilanciato: «I commissari hanno detto nulla. Nessuna indicazione».

Da altre fonti si è però appreso che i gironi sono pronti e che dovrebbero essere divulgati oggi: qualcosa dovrebbe filtrare, e non si esclude che nel pomeriggio possa anche arrivare l’ufficialità. Vedremo, ci sono attesa e curiosità. La Spal secondo logica dovrebbe essere collocata nel girone B, ma il rischio - concreto, a quanto assicurano in molti - è che venga messa nel gruppo A, unitamente alla Reggiana. Se fosse così, il raggruppamento più che una Lega Pro sarebbe una sorta di serie B “alternativa”, con Alessandria, Cremonese, Mantova, Padova, Reggiana e Spal, il Cittadella che era tra i cadetti, il danaroso ed ambizioso Pavia “cinese”.

Tornando all’assemblea di Lega di ieri, il tema dei contributi. C’è stata una battaglia interna per le quote. La ripartizione sarà al 40% a fondo perduto, al 30% in base all’utilizzo dei giovani, al 24% per il settore giovanile, al 3% in base alla classifica ed al 3% in base agli spettatori. Per quanto riguarda i giovani, molti club avrebbero voluto introdurre di nuovo l’obbligo di schierarli. Alla fine è stato trovato un compromesso allargando il numero di under (nati dall’1 gennaio 1994): liste bloccate a 24 in cui il differenziale dei contributi sarà conteggiato in base all'impiego di un numero minimo di giovani, 5, fino ad un massimo di 10 anzichè 8. La Spal al momento ha 14 over (15 con Germinale) e 8 under. Se cede Germinale e arriva un terzino del ’92 si resta a 15, quindi la Spal potrà avere 9 under, quasi il tetto per il massimo dei contributi.

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