La Bondi abbraccia MJ Rhett: non vedo l'ora di cominciare
L'americano è atterrato all'aeroporto di Venezia, accolto dal diesse Ebeling: deve darci energia
VENEZIA. MJ Rhett è sbarcato all’aeroporto Marco Polo di Venezia. Ad accoglierlo c’era John Ebeling e il diesse della Bondi dice di lui: “Ci deve dare energia, rimbalzi e stoppate, come del resto gioco in post basso: giocatore ideale per noi”.
E lui, il ragazzone della Carolina del Sud? Arrivato, partendo da Miami, con il volo Tap Air Portugal TP 864 partito alle 8.45 da Lisbona e atterrato in perfetto orario. Maglia del Barcellona calcio, una buona dose di bagagli: “Sono davvero molto contento di essere approdato in Italia – dice il neo biancazzurro -, credevo che il viaggio dagli States fosse meno lungo, non mi aspettavo dieci ore. Ho molta voglia di cominciare. Dal canto mio voglio fare il meglio possibile, tutto il possibile per fare vincere alla squadra il maggior numero di gare, cercherò di essere un leader, ora mi devo mettere a disposizione del coach Alberto Morea. Ho conosciuto Jordan Losi via chat e conosco Erik Rush, giocatore molto esperto, per tutti un esempio”.
Giornata molto intensa per il neo biancazzurro, presentato in città nel pomeriggio. Domani, visite mediche di rito e primo allenamento agli ordini dello staff tecnico, che lo farà debuttare contro la Fortitudo, sabato pomeriggio, al Pala Dozza.
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