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CAPITAN GASPARETTO

«Non siamo certo una corazzata»

Il difensore: crederci tra le favorite può essere arma a doppio taglio

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FERRARA. Daniele Gasparetto è tra i titolari di una difesa che ha preso gol solo su autorete (contro il Bassano) in tutto il pre-campionato:

«Fino ad adesso è andata così ma queste non sono le partite che contano, attendiamo le gare “vere” sperando davvero che si possa iniziare il campionato il 6 settembre. Abbiamo iniziato a metà luglio gli allenamenti, speriamo che non sorgano altri problemi relativi all'inizio».

Un Gasparetto che con la Spal nel girone B non sfiderà la sua ex squadra, il Cittadella:

«Eh sì, è andata così. Ora tutti dicono che il girone B sia quello più semplice visto che tante squadre di rilievo sono nell'A ma poi sarà il campo a parlare e a dare i suoi verdetti e sta a noi farci trovare pronti. In queste categorie le sorprese sono sempre all'ordine del giorno: nessuno avrebbe mai pensato che l'anno scorso con Ascoli e Pisa, il Teramo vincesse il campionato».

Gasparetto ha le idee chiare sul girone (salvo modifiche...) che dovrà affrontare la Spal:

«Il Pisa penso che farà un grandissimo finale di mercato, Rimini, Arezzo e Siena mi sembrano ottime squadre, poi ci saranno sempre delle sorprese visto che ci sono club che hanno una solida tradizione di serie C».

La Spal figurerà tra le favorite?

«Non siamo certo una corazzata - chiude Gasparetto - come poteva essere il Novara che ha vinto l'anno scorso; qui l’ obiettivo più volte dichiarato è stato quello di migliorare la rosa. Pensare di essere tra le favorite può essere un'arma a doppio taglio, ci deve da un lato fare credere ancora di più nelle nostre potenzialità sapendo dall'altro lato che se non si lavora bene però saranno guai perché i risultati sono frutto del lavoro». (a.t.)

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