«Un inizio di torneo molto duro Non credo a ulteriori rinvii»
FERRARA. A rappresentare la Spal ieri mattina a Firenze alla presentazione dei calendari c'era il direttore sportivo Davide Vagnati con il quale abbiamo fatto il punto. Che aria si respirava a...
FERRARA. A rappresentare la Spal ieri mattina a Firenze alla presentazione dei calendari c'era il direttore sportivo Davide Vagnati con il quale abbiamo fatto il punto.
Che aria si respirava a Firenze?
«Il commissario straordinario Miele è stato molto chiaro e ha ribadito che si partirà il 6 settembre. C’è molta voglia da parte di tutti d’iniziare, visto che siamo anche già in ritardo rispetto a quanto era stato programmato con il via il 23 agosto. C’è desiderio di giocare e noi come Spal siamo prontissimi a partire».
C’è il rischio che il ricorso del Seregno e di altre squadre possa portare a un ulteriore rinvio?
«Non so davvero dare una risposta a questo. Onestamente, se devo esprimere un’opinione personale, non penso che, arrivati già a questo punto, si faccia marcia indietro e si torni a una Lega Pro composta da 60 squadre».
Qual è la sua valutazione sul cammino che è stato tracciato per la Spal?
«A me non piace cadere nella retorica del “prima o poi bisogna incontrarle tutte”, quindi non lo farò. Penso che non abbiamo un inizio dei più facili, con il mese di settembre che è molto tosto. Abbiamo all’esordio in casa una Lucchese che penso possa essere tra le sorprese del campionato, subito la trasferta a Rimini contro una delle formazioni che per me è tra le più accreditate, la Pistoiese al “Mazza” che è un’altra buonissima squadra e la trasferta a Pontedera su un campo molto impegnativo. Poi, si sa che non mancheranno di certo le sorprese, perché l’anno scorso penso che nessuno si aspettasse che il Teramo vincesse il campionato. È una partenza non soft, ma penso che anche gli altri non siano contenti di affrontare noi».
Quali squadre vede tra le più accreditate per disputare un torneo di vertice?
«Penso che il Pisa si stia attrezzando molto bene, sta acquistando giocatori in serie e non è finita qui di sicuro. Vedo molto bene anche Rimini, come detto, Arezzo e Siena e non va sottovalutata nemmeno la Pistoiese».
E la Spal dove la vede?
«Penso che abbiamo costruito una squadra di buon livello, c’è un bel gruppo, un grande allenatore con un ottimo staff tecnico. Detto questo, sapere dove si potrà arrivare è difficile da dirsi ora». (a.t.)
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