Bondi oggi a Bologna Bel test con la Fortitudo
Basket A2/M. Alle 18 al Pala Dozza seconda amichevole dei biancazzurri Attesa per l’esordio di MJ Rhett. Brkic recuperato: «E’ una gara importante»
FERRARA. Nuova uscita stagionale per la Bondi, alla chiusura della seconda settimana di lavoro. Al Pala Dozza di Bologna, oggi pomeriggio (il via alle ore 18, a porte chiuse per il pubblico), i biancazzurri affronteranno l’Eternedile, allenata da coach Matteo Boniciolli, che durante l’estate ha mantenuto il nucleo degli italiani, aggiungendo due americani, Daniel e Flowers che, a causa della nota sentenza Fiba (blocco del mercato), ad oggi non possono essere tesserati. Dal canto proprio, la Bondi ha perfettamente recuperato David Brkic e farà debuttare MJ Rhett, al primo allenamento ieri pomeriggio assieme ai compagni di squadra.
«Gli acciacchi al piede destro? Mi hanno fermato più a livello precauzionale, per non avere dei fastidi futuri, che per impossibilità ad allenarmi o altro - dice il centro biancazzurro David Brkic, al debutto dopo aver saltato la ‘vernice’ a Lizzano in Belvedere contro la Virtus -. Così non è stato niente di che. Per me sarà la prima gara, adesso sto bene, siamo all’inizio, ancora siamo tutti stanchi e giù di forma: test puramente indicativi per cercare di inserire sempre di più chi è approdato da poco, come Rush e Rhett, in più vedremo ciò che stiamo preparando in allenamento. Durante ogni amichevole abbiamo l’obiettivo di aggiungere più concetti, facendolo bene».
Durante la settimana su che cosa vi siete concentrati?
«Su certi lavori difensivi di squadra. A livello offensivo ancora giochiamo senza molti schemi, in maniera libera. Piano piano inizieremo ad aggiungere degli schemi particolari».
A livello numerico con la Fortitudo ci sarete tutti, aspetto davvero importante di questi tempi. Non trova?
«E’ così - ha chiuso Brkic -, siamo sette senior, è importante che, quanto più possibile, ci siamo tutti. I giovani ci stanno dando una grande mano quando ce n’è bisogno. Si stanno comportando bene, ci aiutano a lavorare bene, con la Fortitudo vediamo anche i nuovi come si inseriranno. Test molto importante per capire in che cosa si è indietro e su che cosa bisogna lavorare».
Contro Italiano, Candi, Iannilli, Montano, Raucci, Sorrentino, Carraretto e Quaglia c’è davvero grande curiosità di vedere all’opera MJ Rhett, appena sbarcato in Italia e ieri pomeriggio, in campo per la prima volta. Rhett a parte, coach Alberto Morea vorrà riscontrare dei progressi rispetto alla prima uscita con la Virtus Bologna, quando il gruppo biancazzurro era decisamente incompleto.
Lorenzo Montanari
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