«Per noi la Lega Pro è a 54 squadre»
Il presidente: altre decisioni non ci competono. Il 3 tocca al Coni
FERRARA. A margine della riunione di ieri del Consiglio Federale, Carlo Tavecchio - presidente della Figc - ha rilasciato alle agenzie una dichiarazione molto chiara circa il volto del campionato di Lega Pro: «Per noi - ha affermato Tavecchio - la Lega Pro è un campionato a 54 squadre, salvo decisioni che non competono alla Figc».
La Federcalcio naturalmente è in attesa dei ricorsi pendenti davanti al Collegio di Garanzia del Coni per conservare il format a 60: « Se al primo segno di riduzione ci mettiamo a fare opposizioni - si è chiesto Tavecchio - cosa succederà per la riduzione in serie A?».
La situazione, comunque, è ancora assai ingarbugliata.
Forlì e S. Marino alzano la voce
Il Coni, infatti, deciderà dopodomani, giovedì, se accogliere o meno il ricorso del Seregnoche ha chiesto il ripristino del format a 60. Ieri, intanto, ha preso posizione anche il Forlì, con questa nota ufficiale:
«Alla luce del ricorso presentato dalla società 1913 Seregno Calcio Srl, trattandosi di format a 60 squadre come previsto dall'art. 49 N.O.I.F., è interesse - si legge nel comunicato - di tutte le società partecipanti ai Campionati di Lega Pro, Serie D e Dilettantistici in generale, che il numero di Società partecipanti alla terza Serie venga integrato a 60 squadre. La società F.C. Forlì Srl, al fine di far rispettare un principio normativo in vigore, è pronta da subito ad intraprendere una battaglia legale affinché valga il rispetto delle norme e non di altri interessi».
Il San Marino si è accodato ed ha preso la stessa posizione.
Ricorso del Teramo
Nel frattempo, nonostante la sentenza d’appello che gli ha evitato la D retrocedendolo “solo” in Lega Pro. il Teramo ha annunciato ricorso al Coni per restare in B. Un altro fronte caldo...
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