La Nuova Ferrara

Sport

Spal, Spighi in punta di piedi

Spal, Spighi in punta di piedi

Calcio Lega Pro. Il neo-acquisto: «Muto e pronto a pedalare. Questa piazza mette i brividi»

3 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. «Spighi è l'ultimo tassello del mosaico che abbiamo composto. Ora si va a definire il nostro ideale di roster con due giocatori per tutti i ruoli che si giocano il posto, si dà vita ad una sana competizione e nessuno può rallentare un attimo nemmeno durante la settimana».

A parlare è il direttore sportivo della Spal, Davide Vagnati, che poi descrive come si è arrivati a chiudere con Spighi: "Lui era la nostra prima scelta, ceduto Germinale a secco, per fortuna siamo arrivati in tempo visto che c'erano anche altre società che lo volevano».

«Ringrazio la società e il direttore - spiega il neo acquisto biancazzurro Mirco Spighi - mi fa piacere essere stato la prima scelta e non appena è nata questa possibilità ho detto subito al mio procuratore di fare tutto il possibile per portarmi qui. Mi sono sentito spesso con Mora, mio compagno l'anno scorso ad Alessandria, ho un rapporto splendido con lui, spero mi abbia anche sponsorizzato e sono felice di essere qui».

Spighi ha anche spiegato la scelta della risoluzione del contratto con l'Alessandria: «Hanno deciso di cambiare modulo e passare al 4-3-3 e per me c'erano meno spazi. Io sono nato come esterno di centrocampo, mi sento come ruolo naturale quello di esterno destro, con D'Angelo ho fatto a lungo il quinto a destra. Mi piace molto correre, fare tutta la fascia e ho una predisposizione particolare nel puntare l'uomo e nella fase offensiva. Arrivo in una società prestigiosa, con il massimo della professionalità come ho sempre fatto, in punta di piedi, muto e pronto a pedalare».

Dal punto di vista fisico Spighi è già pronto:

«Mi sono sempre allenato ad Alessandria, non ho mai saltato un seduta, ora naturalmente devo inserirmi al meglio in questo nuovo gruppo».

Prime impressioni dell'avventura a Ferrara?

«Mi pare di vedere un bellissimo gruppo, vedo una rosa formata da molti giocatori di valore con tutte le carte in regola per potere fare bene. Lazzari è un giocatore molto forte però mi piace la concorrenza che è uno stimolo per tutti».

Spighi è già stato al “Mazza” due anni fa con l'Alessandria anche se non giocò perché infortunato: «Ricordo uno stadio che mette i brividi, tantissima gente con il pubblico che riesce ad essere molto spesso il dodicesimo uomo. Questa è una piazza nella quale si è calciatori ed è un onore per me vestire la maglia di questa società».

Conclusione al presidente Walter Mattioli:

«Sono abituato a dire sempre quello che penso: ritengo che questa sia una bella squadra, se dicessi che partiamo per salvarci o per una posizione di metà classifica direi una bugia. Puntiamo a obiettivi importanti, se saremo bravi li raggiungeremo. C'è un gruppo di ragazzi intelligenti e non vediamo l'ora di cominciare dopo un mese di agosto che ci ha dato molte gioie in campo e qualche altro problema, come noto, su altri aspetti. La società ha fatto una squadra competitiva, abbiamo lanciato uno slogan all'insegna del sogno e siamo convinti che il tifoso spallino non mancherà di sostenerci, ognuno farà quello che ritiene opportuno, molti con l'abbonamento e tanti altri di volta in volta».

Dal campo. Doppia seduta ieri per la Spal. Tutti in campo agli ordini di mister Semplici, compreso il neo-arrivato Spighi. Lavoro a parte per Ferri per un problema muscolare. Dopo una fase di differenziato, De Vitis ha svolto la partitella con i compagni. Designato anche l'arbitro di Spal-Lucchese in programma domenica alle 20.30 al “Mazza”: dirigerà Mei di Pesaro.

Andrea Tebaldi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google