Ciclismo: tappa a van Poppel, Aru resta leader
ROMA. Danny van Poppel ha vinto in volata, la dodicesima tappa della Vuelta a Espana 2015, la Escaldes Engordany-Lleida, di 173 chilometri. Il ciclista olandese del team team Trek Factory Racing ha...
ROMA. Danny van Poppel ha vinto in volata, la dodicesima tappa della Vuelta a Espana 2015, la Escaldes Engordany-Lleida, di 173 chilometri. Il ciclista olandese del team team Trek Factory Racing ha preceduto di un soffio al traguardo il sudafricano Daryl Impey (Orica GreenEdge), secondo, e il belga Tosh Van Der Sande (Lotto Soudal), terzo. Compatto all’arrivo il plotone.
Resta dunque invariata la classifica generale della corsa, che vede in testa il sardo Fabio Aru (Astana), con il vantaggio di 27’’ sullo spagnolo Joaquin «Purito» Rodriguez (Katusha) e di 30’’ sull’olandese Tom Dumoulin (Giant Alpecin). Sempre nella top ten Esteban Chaves (colombiano della Orica GreenEdge) e i due leader della Movistar, ovvero Alejandro Valverde (spagnolo) e Nairo Quintana (colombiano).
Ieri mattina, invece, ha abbandonato la manifestazione il britannico Chris Froome (Sky), costretto al ritiro per una frattura al piede. Mercoledì sera Froome aveva anticipato il ritiro spiegando di «non riuscire a camminare senza stampelle». Il 30enne si era presentato al via della Vuelta a España con l’obiettivo di conquistare il double con il Tour de France, impresa riuscita solo ad altri due corridori nella storia.
Già nel Tour 2014 il leader del Team Sky lasciò la corsa anzitempo, dopo essersi fratturato una mano e un polso. Il ritiro di Froome è una pessima notizia anche per la nazionale britannica di ciclismo, impegnata ai Mondiali di Richmond a fine settembre.
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