Argentana, lo show è servito
Splendida vittoria (3-0) dei granata che piegano il Cattolica dopo una gara quasi perfetta
ARGENTA. Comincia con i fuochi d'artificio la stagione dell'Argentana, che batte 3-0 il Cattolica nel match inaugurale del campionato d'Eccellenza 2015/2016. Difficilmente si poteva immaginare un inizio migliore: tre gol, un numero impressionante di occasioni, tante apprezzabili trame di gioco e un predominio assoluto sull'avversario. La qualità dell'undici granata ha surclassato il Cattolica, inerme di fronte ad un'Argentana che si candida prepotentemente tra le protagoniste di questo campionato.
L'approccio è folgorante. Neanche un giro di lancette e Brandolini, sugli sviluppi di una rimessa laterale, sfiora il gol con un girata al volo sulla precaria uscita con i pugni di Oreste. È una pressione costante quelle granata, che sfocia in un meritatissimo vantaggio al 23'. Pagani serve Filippi sulla destra che tira di prima intenzione, Oreste si distende, ma, complice anche una deviazione, riesce solo a toccare; sulla ribattuta si precipita De Martino che insacca a porta sguarnita: 1-0.
Il primo squillo degli ospiti è al minuto 30: buona combinazione nello stretto che porta al tiro Semprini, sul quale è prodigioso il riflesso di Anselmi. Dopo lo sforzo profuso nella prima mezzora, l'Argentana rifiata, mirando soprattutto a contenere e il primo tempo scivola via senza alcun pericolo.
Splendida azione dei padroni di casa in apertura di ripresa. Brandolini e Filippi combinano sulla destra, tocco smarcante per Pagani che calcia a botta sicura, ma Oreste si oppone con i piedi. L'appuntamento con il gol è solo rimandato. Pagani tiene viva una palla che sembrava dover essere destinata a sfilare sul fondo, offrendo poi a Filippi un cioccolatino: sinistro e 2-0.
I granata sono scatenati: al 62', Tumolo esplode un missile di destro che testa la consistenza del palo. Pochi istanti dopo è Pagani a provare la soluzione dalla distanza, ma la sfera termina alta di poco. Al 75', Argentana ad un passo dal terzo gol ancora con Filippi, sul cui diagonale è nuovamente decisivo Oreste. In pieno recupero, terzo sigillo e doppietta personale per Filippi, che sfrutta al meglio l'ennesimo assist di uno straripante Pagani dopo la solita illuminante invenzione di Marchini, assoluto padrone delle mediana. Ed il 3-0 finale.
Daniele Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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