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Un botta e risposta da paura, due protagonisti assoluti, una sfida che, alla fine, si può accettare che sia terminata in parità. Ma le vere scintille, fra Savarna e Consandolo, sono state tutte nel...

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Un botta e risposta da paura, due protagonisti assoluti, una sfida che, alla fine, si può accettare che sia terminata in parità. Ma le vere scintille, fra Savarna e Consandolo, sono state tutte nel primo, travolgente quarto d’ora di partita. Complici le difese un po’ “allegre”, ovvero colpite a freddo, ma soprattutto la presenza, da una parte e dall’altra, di bomber di razza.

Per i padroni di casa parliamo di Filieri, che, pronti via, insacca già al secondo minuto di gioco. I ravennati esultano, magari si distraggono e pensano di aver iniziato una partita tutta in discesa, s’illudono che in maglia rossoblù ci sia solo un “certo” Gaggiani a poterla mettere in fondo alla rete. Invece si sbagliano, perché nella faretra di mister Benini ci sono altre frecce da scagliare e una porta il nome di Liri. E come l’omonimo fiume che nasce in Abruzzo, attraversa il Lazio e approda in Campania, gettandosi nel Gari e poi sfociando nel Mar Tirreno, la punta del Consandolo centra la rete avversaria, riportando il risultato in parità appena due minuti dopo. Fuochi d’artificio finiti? Neanche per idea! Passano altri due minuti e ancora Filieri raddoppia per i padroni di casa: sbronza, tre gol in 6 minuti. L’ultimo botto, però, è ancora firmato da Liri, al quarto d’ora, per la definitiva parità.

Sergio Fiume

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