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il mercato della pallacanestro ferrara entra nel vivo

Dietro Hall, spunta Juan Pattillo

Dietro Hall, spunta Juan Pattillo

Ore decisive per l’ingaggio dell’ala-pivot che sostituirà Rhett

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FERRARA. Si alza il sipario su una settimana decisiva, quella che porterà alla Bondi il tassello mancante: l’ala pivot venuta a mancare in organico dopo l’infortunio di Rhett. Lo staff tecnico estense sta vagliando profili su profili, andando a stringere su quei tre-quattro elementi che nelle prossime ore saranno ulteriormente scremati. Ogni giorno al ds Ebeling arrivano liste e proposte, con Morea si stanno effettuando le riflessioni finali.

Si sa che in cima alla lista c’è il talento di Mike Hall, le cui qualità tecniche da qualche giorno stanno stuzzicando l’intero universo biancazzurro. Dal canto suo il cestista di Chicago (ma con passaporto irlandese) aspetta solo una chiamata per sbarcare a Ferrara. Questo squillo non è detto che possa arrivare, anche se al momento Hall è un candidato fortissimo. Le alternative però non mancano. Una l’abbiamo riportata ieri: si tratta del rookie Eric Stutz, dotato di fisico ed atletismo. Nelle ultime ore, sul taccuino “buono”, sono stati inseriti almeno altre tre nomi. C’è Juan Pattillo, “fisicone” di Dallas (12 marzo 1988) che ha colpito il management della Bondi. Prodotto finale di Western Kentucky, Patillo ha poi mangiato pane duro in Asia (Corea con Anyang e Busan) e Finlandia. Sotto osservazione è anche il giovane nigeriano (ma di nazionalità statunitense) Nnanna Egwu. Ha caratteristiche simili a quelle di Rhett, ovvero in grado di giocare centro e di destreggiarsi anche come ala. Infine è valutato il nome del lituano Donatas Tarolis, interessante prospetto ex Zalgiris. (m.na.)

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