I dirigenti in tribuna si godono lo show
Gol, parate, pubblico: proprietà e presidente gongolano
FERRARA. Esordio con vittoria della Spal e, come naturale, grande soddisfazione di tutta la dirigenza per il successo netto contro la Lucchese.
«Sono contento per questa vittoria - apre patron Francesco Colombarini - è importante iniziare bene. È stato uno spettacolo piacevolissimo e spero che questa vittoria faccia aumentare ancora di più il numero degli spettatori, visto che avevo fato una scommessa sulle 5.000 presenze e l’ho persa. Ci tengo comunque a ringraziare la Curva, che ha offerto uno spettacolo straordinario e molto emozionante, con una scenografia bellissima. Ora spero che daremo continuità ai nostri risultati, già a partire dalla gara contro il Rimini».
Grande Cellini all’esordio: «Decisamente - chiude il patron - ha fatto molto bene il suo lavoro».
«Si sa che il debutto è una partita sempre molto particolare - afferma patron Simone Colombarini - e non vedevamo l’ora che s’iniziasse: farlo conquistando tre punti è sempre molto bello. Non c’è mai nulla di scontato nel calcio, abbiamo disputato davvero una buona gara su tutta la linea. All’inizio, forse, siamo partiti un po’ contratti e c’era dell’emozione, ma anche in quella fase siamo stati molto solidi. Poi, trovata la rete dell’1-0, la partita è stata in discesa».
Menzione particolare, manco a dirlo, per Cellini, ma anche per Branduani: «Cellini ha fatto una grande partita, ma penso che abbiamo quattro attaccanti molto forti e ci sarà spazio per tutti. Starà a mister Semplici scegliere di volta in volta, tutti si faranno trovare sempre pronti e sarà un vantaggio per la Spal. Branduani ha fatto un intervento di grande spessore e anche in quel ruolo abbiamo anche un altro portiere molto valido. L’impostazione della squadra di quest’anno è stata quella d’incentivare quella sana competizione in ogni posizione del campo e giocherà chi merita di più».
Ottima affluenza alla prima stagionale: «Siamo ovviamente molto soddisfatti per il numero di spettatori, abbiamo sentito un pubblico che ha incitato per tutta la gara ed è già pronto per la prossima contro il Rimini, anche se riteniamo assurdo che, a così pochi giorni di distanza da quella partita, ancora non sappiamo dove e quando si giocherà».
«È una bellissima vittoria - sostiene il presidente spallino Walter Mattioli in sala stampa, dopo che si è goduto per intero gli applausi che la Curva e lo stadio intero hanno rivolto all’indirizzo dei giocatori dopo la gara -, partiamo in bellezza con un successo importante. Dopo un po’ di sofferenza iniziale, la squadra ha iniziato a giocare come sa ed è stata fatta una partita eccezionale. Cellini ha confezionato tre grandissimi gol e si è visto subito all’opera anche il nostro portiere, che ha salvato a più riprese la porta. Noi sono due mesi che vediamo ogni giorno questi giocatori, io sto quasi più con loro che con la mia famiglia: avevamo aspettative importanti ed è andata bene, ma temevo molto la Lucchese, che è una squadra tosta e ha giocato anche una partita molto accesa sul piano fisico. Comunque, siamo stati molto bravi a gestirla, mi ha emozionato vedere l’entusiasmo dello stadio e il continuo incitamento, che non è mai mancato a tutti i ragazzi».
Unica nota negativa della serata i due infortuni a Gentile e a Mora: «Su Mora - continua il numero uno biancazzurro - i primi accertamenti pare che scongiurino il peggio. L’intervento del giocatore della Lucchese è stato molto duro e al momento pare che sia solo una botta e non ci siano fratture a tibia e caviglia. Gentile ha sentito tirare mentre portava via il pallone a un avversario e quindi ora dovremo fare degli accertamenti. Comunque, anche in questa situazione di emergenza si è poi visto un Beghetto che per me ha fatto molto bene, un Bellemo che per me è un grande giocatore e quest’anno si ritaglia alla grande il suo spazio e abbiamo visto anche la sicurezza con cui è entrato in campo De Vitis».
E ora ci si può già pregustare un bel derby contro il Rimini: «Al momento non c’è ancora nulla di certo - chiude Mattioli - anche se, come abbiamo visto in questa prima giornata, si è giocato praticamente tutto di domenica. Vediamo se sarà così anche per la seconda. È un bellissimo derby, spiacerebbe un po’ se questa partita si giocasse a Santarcangelo di Romagna come sembra».
Andrea Tebaldi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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