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Il San Carlo in 10 fa il colpo su rigore

Il San Carlo in 10 fa il colpo su rigore

Vittoria in trasferta per la squadra di Leo Rossi contro il Gualdo Voghiera. Decide nel finale un penalty di Calandrino

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VOGHENZA. Vince all'esordio in campionato il San Carlo che per oltre cinquanta minuti è costretto a giocare in dieci fuori casa. Ne esce sconfitto però lo spettacolo in questo ballo delle debuttanti tra una squadra (il Gualdo Voghiera) che è tornato in categoria a distanza di due anni e un'altra (il San Carlo) che in categoria non c'era mai stato. Forse, troppa l'emozione da ambo le parti per questa prima in campionato per poter assister ad un bell'incontro. Nel primo tempo c'è poco o nulla da segnalare se non un colpo di testa di Marzola alla mezz'ora che sfiora di poco la traversa. C'è però un episodio che condizionerà la gara sino alla fine. Benlamine, giocatore sancarlase, viene ammonito sul finire di tempo per simulazione, dopo che aveva già preso il giallo ad inizio gara per un fallo veniale. Forse, l'arbitro è stato troppo severo nelle sue decisioni, ma corretto. Così gli ospiti sono subito costretti a cambiare i propri progetti nella ripresa.

Dopo l'intervallo, mister Leo Rossi decide di non cambiare nulla. Fa la stessa cosa anche Gadda dall'altra parte. Con l'uomo in più, i padroni di casa impongono gioco e ritmo nella prima parte del secondo tempo. Al 51' Desiato dalla distanza tira la palla di poco sopra la traversa. Al 57', Guerzoni gira per due volte il pallone dalla destra in area per la testa di Marzola che non riesce a rendersi pericoloso. Ci prova allora Gentile dalla sinistra che si inserisce in area e mette la sfera bassa per Marzola bravo ad arrivarci, ma senza imprimerle potenza. Al 64', Gentile fa tutto da solo e da fuori area costringe il portiere a rifugiarsi in angolo. Al 66', contropiede fulmineo degli ospiti col neoentrato Calandrino che fa partire un tiro cross dalla trequarti intercettato di testa da Daniele Manfredini che di testa non trova la porta. Un altro neoacquisto, Belfiore, si innesca al 71' e da fuori area sfiora il palo più lontano. Lo imita dopo pochi minuti il compagno di squadra Minutolo ma con meno precisione; il tiro manca di molto il bersaglio per la gioia dei tifosi locali. Sembra una partita destinata a chiudersi con un pareggio per entrambi a porte inviolate. Ma ecco che le mosse di mister Leo Rossi si rivelano decisive. Calandrino prima balla la samba a centrocampo tra un nugolo di avversari, poi si inventa l'assist per Belfiore, rimasto in campo nonostante pochissimi giorni di allenamento sulle gambe, che entra in area e fa diventare matto Moro per due volte. La prima volta lo tradiscono i polpacci stanchi, nella seconda occasione costringe il giovane difensore locale all'intervento. Belfiore va giù e per l'arbitro è calcio di rigore. Inutili le proteste dei padroni di casa convinti che si tratti solo di una simulazione.

Dal dischetto va Calandrino che con estrema freddezza spiazza il portiere e realizza il gol partita. Nel finale e non potrebbe essere altrimenti, il Gualdo Voghiera si getta nella metà campo avversaria e cerca in tutti i modi di rompere la diga avversaria. Ne nascono ben tre angoli di fila che però vengono intercettati da difesa e portiere.

L'ultimo brivido con Guerzoni che entra in area e non trova lo spunto vincente per battere a rete comodamente. I biancazzurri insistono anche col portiere Moretti che si incarica di battere le punizioni nei pressi del centro di centrocampo. L'arrembaggio finale, però, non produce gli effetti sperati e nonostante i cinque minuti di recupero concessi dall'arbitro, il risultato non cambia.

Corrado Magnoni

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