«La Bondi è indietro ma solo giocando entrerà in forma»
Basket A2. Coach Morea fa il punto della situazione Abbonamenti: in tre giorni sono state staccate 252 tessere
FERRARA. In attesa di completare il roster con l’aggiunta dell’ala forte straniera, la Bondi ha chiuso al terzo posto il quadrangolare a Cervia: dopo il ko contro Legnano (poi vincente ai danni di Forlì), è arrivato contro Faenza il primo successo della preseason biancazzurra. «Lascio Cervia con la consapevolezza che stiamo costruendo qualcosa di positivo - dice coach Alberto Morea -; adesso non dobbiamo fare esperimenti, ma andare sulle cose che stiamo mettendo dentro in palestra. Di questa due giorni ero preoccupato, perché arrivava alla chiusura della settimana dove abbiamo caricato molto: anche contro Faenza ad un certo punto ho capito che la squadra non sentiva più le gambe. Da subito è stato importante l’utilizzo degli Under, che hanno giocato minuti quando la gara ancora contava, dimostrando che l’impalcatura è solida. Loro sanno ciò che devono fare, dove devono andare, con la faccia tosta che mi piace vedere nei giocatori della loro età».
A che punto siete nel complesso?
«Siamo molto indietro - ha continuato Morea -, abbiamo bisogno di giocare molto per prendere il ritmo: siamo nuovi e abbiamo dei giocatori che entrano in forma giocando. Siamo molto indietro rispetto ad altre realtà che hanno gruppi già precostituiti. Siamo dove possiamo essere ora, abbiamo ancora molto da fare. Aspettiamo di inserire un altro giocatore: più solida è adesso l’impalcatura, più sarà facile inserirsi per un nuovo giocatore».
Contro Faenza in difesa le cose sono andate meglio rispetto alle altre uscite.
«In questo periodo in difesa deve esserci molta collaborazione, dal punto di vista della comunicazione soprattutto. È necessario aiutarsi e supportarsi per conquistare dei risultati. È fondamentale che ogni squadra abbia un proprio codice di comunicazione, ciò fa squadra; come ci piace dire, “equipo”. Da questo punto di vista li ho visti cresciuti, di tattico ancora non abbiamo fatto nulla. Adesso aspettiamo che ci siano le gambe per difendere, poi aggiungeremo un giocatore che ci porterà atletismo e fisicità in più».
In settimana test con Imola e Casale Monferrato...
«Giocare molto sarà fondamentale per prendere il ritmo della gara. Questa settimana avremo addosso altre scorie. Vincere è importante per un discorso di morale, anche se non è adesso che ho bisogno di stare con il morale alto. In questo momento ho il morale davvero molto alto perché ogni giorno che ci si trova in palestra sento il piacere di lavorare con questi giocatori. Ed è una cosa che, chi fa il nostro mestiere, non deve dimenticarsi mai: è una fortuna che ci sia questo tipo di atteggiamento sul quale costruiremo tutta la stagione».
Giocare molto, dunque. Ben due saranno i test che andranno in scena questa settimana. La Bondi sarà in campo al Pala Ruggi di Imola mercoledì alle ore 18: avversaria l’Andrea Costa. Sabato pomeriggio, debutto casalingo, si giocherà al Pala Palestre, contro Casale Monferrato. Intanto, in tre giorni, la quota abbonati ha raggiunto quota 252 tessere.
Lorenzo Montanari
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